martedì 9 agosto 2011

BARCELLONA - La città magica di Guadi (The magical city of Guadi)

L'anno scorso, in questo periodo, io e la mia amica Marianna eravamo a Barcellona...la città magica di Gaudí per seguire le orme di questo straordinario architetto e designer, ma anche il clima è magico in questa città catalana. A fine aprile inizio maggio la temperatura si aggira sui 18 gradi e girare a piedi o a bordo di un simpatico taxi ecologico a tre ruote è l'ideale. Qui i monumenti sono tutti raccolti a poca distanza l'uno dall'altro e Gaudí riveste il ruolo del protagonista, naturalmente non potevamo iniziare il nostro tour che con lei...la Sagrada Familia

Sagrada Familia
Entro il 2026, dopo 144 anni, è prevista la conclusione dei lavori per la costruzione di questa spettacolare cattedrale iniziati da Antoni Gaudí nel 1882. Questa basilica, diventata icona di Barcellona, è un vero spettacolo dell'arte, con le vetrate decorate dal pittore Joan Villa Grau e i mosaici veneziani verdi e dorati. Gaudí scelse come modello di riferimento la rigogliosa natura del Mediterraneo rappresentando un bosco frondoso usando 22 tipi di pietre. Il grande architetto aveva progettato il colossale complesso con cinque navate longitudinali e tre trasversali, un'abside semicircolare, nove cappelle e due scale a chiocciola.
Prevedeva inoltre tre facciate, Natività, Passione e Morte, Gloria di Cristo, dodici torri sulla facciata a rappresentare gli apostoli, torrione centrale con quattro torri per rappresentare Cristo e gli Evangelisti e la torre absidale per la Vergine. L'opera però rimase incompiuta alla morte di Gaudì, nel 1926, (il poveretto morì investito da un tram mentre si recava a messa...) quando le uniche parti realizzate erano l'abside, la cripta, la facciata della Natività e una torre. Comunque i lavori stanno continuando seguendo l'impostazione di Gaudí.


Sul , Passeig di Gràcia (una delle strade più importanti di Barcellona) i riflettori sono puntati ancora su di lui, sulle sue opere moderniste, qui abbiamo visitato alcun dei suoi più bei progetti


Casa Batllò

Casa Batllò, con le sue forme fiabesche, la sua facciata è decorata con elementi molto particolari come i coloratissimi mosaici, che le donano splendidi effetti cromatici che cambiano a seconda della luce. Il tetto ondulato, invece, è coperto di "scaglie" ed ha le sembianze di un drago senza testa né coda.


La Pedrera o Casa Milà

La Pedrera o Casa Milà , oggi sede di un centro culturale, è composta da una serie di muri-tenda in pietra e dipinti al loro interno, con la facciata principale aperta ed ornata con grandi finestroni e balconi con ringhiere in ferro. Per la sua straordinaria bellezza , La Pedrera, è stata dichiarata "Patrimonio dell'Umanità" dall'Unesco.


Casa Calvet 
A soli cinque minuti di distanza si trova Casa Calvet , che si fa notare per lo stile più conservatore, lo spazio ridotto a disposizione di Gaudì, e la preesistenza di edifici attigui è il motivo per il quale la pianta risulta così semplice rispetto ad altri progetti. La facciata si sviluppa soprattutto in altezza e presenta accorgimenti tali da farla apparire più grande rispetto agli altri palazzi adiacenti.


Parc Güell

Tappa imperdibile è un'altra creazione di Gaudí, Parc Güell, unione perfetta tra architettura e natura. È un parco affacciato sulla città, dove rilassarsi tra sculture di dragoni, fontane e panchine sinuose, ricoperte da mosaici che riflettono i raggi del sole e creano armoniosi giochi di colori

Ma Barcellona non è solo Gaudí e se volete calarvi nella vera anima cosmopolita e vivace di questa splendida città basta puntare la cartina verso il quartiere di Raval. Qui si concentrano gallerie d'arte, atelier di stilisti emergenti e un delizioso mercatino di libri, appuntamento irrinunciabile della domenica mattina.


Museo d'arte contemporanea

Le vie della zona sono sospese tra un passato dall'atmosfera noir e una fortissima voglia di modernità. È qui, infatti, che si trova il Museo d'arte contemporanea, che ha decisamente rilanciato la zona. A proposito di musei, noi abbiamo approfittato dell'offerta di Articket, che con un biglietto unico di 22 euro permette di visitare le esposizioni più importanti, come la Fondazione Mirò.


Mercato Boqueria

Ma passeggiare per il Raval significa anche farsi solleticare il naso e le orecchie dagli odori e dal brusio che arrivano dai mercati di San José (o Boqueria) e di San Antoni. Dopo questa full immersion nella cultura, quando il vostro stomaco comincia a farsi sentire è impossibile resistere dal fare incetta dei salumi tipici iberici esposti sulle bancarelle affollate: il chorizo, la salsiccia speziata con la paprika, e il jamon serrano, il famoso prosciutto locale, imperdibili...


Locale del Porto Olimpico

E quando la sera, stanchi di cartine e guide ai monumenti della città, desiderate finalmente darvi alla pazza gioia fate come noi, recatevi nella zona del Porto Olimpico, qui si concentrano i locali più "in" della città, tra discoteche di ogni genere e birrerie, paninoteche veloci e bar etnici potrete gustare i famosi tapas. Tutto si trova su un lato di una lunga strada e davanti ad ogni locale trovate sedie e tavoli dove potete accomodarvi. Tutti i locali sono aperti e accessibili senza pagare, potete entrare, ballare e uscire quando volete, naturalmente la consumazione è d'obbligo. Qui sono numerosi i giovani e i giovanissimi ma si possono trovare anche persone un po' più grandicelle (tipo me e Marianna). A tarda mattinata all'inizio della strada vi aspettano in coda diversi taxi pronti a riportarvi a casa anche se, come è successo a noi, ricordavamo a malapena il nome dell'hotel.....ma si vive una volta sola..no?!


Madrigal apasionado

Quisiera estar en tus labios
para apagarme en la nieve
de tus dientes.
Quisiera estar en tu pecho
para en sangre deshacerme.
Quisiera en tu cabellera
de oro sonar para siempre.
Que tu corazon se hiciera
tumba del mio doliente.
Que tu carne sea mi carne,
que mi frente sea tu frente.
Quisiera que toda mi alma
entrara en tu cuerpo breve
y ser yo tu pensamiento
y ser yo tu blanca veste.
Para hacer que te enamores
de mi con pasiòn tan fuerte
que te consumas buscàndome
sin que jamàs va me encuentres.
Para que vayas gritando
mi nombre hacia los ponientes,
preguntando por mi al agua,
bebiendo triste las hieles
que antes dejo en el camino
mi corazon al quererte.
Y yo mientras iré dentro
de tu cuerpo dulce y débil,
siendo yo, mujer, tù misma,
y estando en tì para siempre,
mientras tu en vano me buscas
desde Oriente a Occidente,
hasta que al fin nos quemara
la llama gris de la muerte.

-Federico García Lorca-

... por ti mi amor...

Grazie Marianna....


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ANTONI GAUDI'


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