lunedì 15 agosto 2011

CORMONS - Nella terra del Collio (In the land of Collio)



CORMONS - Comune in provincia di Gorizia

Nella foto potete ammirare uno scorcio della Piazza del Municipio, dove è posta la fontana con statua in bronzo realizzata da Alfonso Canciani.


FRAZIONI E LOCALITA'
Angoris, Borgnano, Brazzano, Giassico, Subida


Cormons è un comune in provincia di Gorizia che si estende tra i rilievi del Collio e la pianura friulana.
Si raggiunge uscendo dalla A4 Villesse-Gorizia e proseguendo lungo la Statale 56.
Il suo terreno ha un'elevata vocazione vitivinicola sulle cui colline terrazzate si alternano sconfinati filari di viti che producono solo vino DOC.


Rocca di Cormons

Storicamente, per un lungo periodo non sappiamo nulla di questo insediamento, almeno di documentato storicamente, che pare di origine celtica, almeno stando al nome: è Paolo Diacono che ne da la prima notizia, definendo Cormons dentro il sistema difensivo di quel sistema longobardo che garantiva i confini del ducato.
Posto sull'asse che congiungeva Aquileia a Cividale, dovette avere una notevole importanza se all'inizio del secolo ottavo il Patriarca Fortunato decise di porvi la sua nuova sede, prima che un altro Patriarca scegliesse Cividale.


Santuario della Beata Vergine del Soccorso

Divenne feudo della chiesa aquileiese nel 980 e le popolazioni si dedicarono ad una fiorente agricoltura, con un castello che segnava la dominazione di un possesso contrastato tra vescovi e conti di Gorizia.
Contese che durarono a lungo, coinvolgendo, alla fine, anche il potere austriaco.
Ancora sono documentabili tre cinte di mura e si ha memoria di amministrazioni comunali con organi autonomi e rappresentanze popolari: nel 1500 aveva ottenuto l'approvazione di statuti propri.
Ma la posizione geografica di Cormons doveva essere, come lo fu, oggetto naturale di contesa tra Austria e Repubblica di Venezia, dalle quali potenze fu distrutta e riedificata, finendo poi sotto la tremenda mano dei Della Torre.
Fino alla venuta di Napoleone e poi della spartizione, nel 1866, tra Italia e Austria: fu proprio a Cormons che in quell'anno fu firmato l'armistizio che concludeva la terza guerra d'indipendenza italiana.


Chiesa di San Giovanni

Il titolo di "città" fu concesso a Cormons dallo stesso imperatore d'Austria, Francesco Giuseppe, nel 1910.
Fu tra le prime zone di operazione del primo conflitto mondiale, passando all'Italia il 24 maggio 1915: perse, in seguito al secondo conflitto mondiale, una buona parte del suo territorio, annesso alla Jugoslavia.


Duomo di Sant'Adalberto


L'aspetto attuale di Cormons rispecchia il suo glorioso passato.
Possiamo ammirare il Duomo di Sant'Adalberto, che è il patrono della città, e che vene costruito tra il 1756 e il 1762 sopra altre mura antiche.
Nei pressi del Duomo incontriamo il cinquecentesco Palazzo Neuhas...., il Palazzo Devetag, che ospita la Biblioteca Civica, il Palazzo Locatelli, sede del Municipio e del Museo Civico del Territorio..., il Palazzo Taccò Aita, dove vengono conservate opere scultoree e pittoriche di G.B. Mazzoleni e di G.M. Lichtenreiter.
Non possono passare inosservate la Chiesa di San Leopoldo e la Chiesa di Santa Caterina.


Chiesa di santa Maria

Del circondario, vi consiglio una visita al Monte Quarin, dove sorge il Santuario della Beata Vergine del Soccorso..., la Chiesa di San Giovanni..., e la chiesa di santa Maria.
A pochi chilometri si apre il Parco Demaniale del Bosco di Plessiva, che si estende sui pendii del Collio e del Monte Quarin, un'area prevalentemente coperta da castagni, farnie, carpini, frassini, betulle, robinie e pioppi, tra i quali spezzano la monotonia dei fusti svariate macchie di roveti, pungitopi, noccioli e ginepri.
In questo territorio boschivo vivono caprioli, volpi, scoiattoli, ghiri, topi quercini, tassi, donnole, lepri..., poi fagiani, tordele, tordi bottacci, corvi, gazze, ghiandaie, picchi rossi, verdi e neri, poi rapaci come la poiana, il falco, lo sparviero e l'astore.
Questo territorio è ricco di sentieri percorribili sia piedi che a cavallo.
Che dire di più?... Che esiste anche un parco giochi per bambini con le strutture interamente in legno, ed è corredato di aree di ristoro per tutti i visitatori, dove si può degustare, oltre alle solite cose, anche una corposa Ribolla Gialla e un frizzante Schioppettino.


Bosco di Plessiva



Cormons, terra antica dal cuore fresco.

Nessun commento: