giovedì 11 agosto 2011

COPENHAGEN

La sirenetta di Copenhagen





 
La sera del 2 maggio 2011 alle 23:00 sono arrivato dalla Danimarca  all'aeroporto di Malpensa e adesso sono qui con voi per raccontarvi la mia ultima vacanza.
Per la verità più che una vacanza è stato un weekend all'insegna del bello e del buono, proprio come piace a me, destinazione,..... Copenhagen!!!

Se cercate una scusa perfetta per organizzare un viaggetto alla scoperta (o alla riscoperta) di Copenhagen eccola; la capitale danese è stata appena eletta miglior destinazione di viaggio del 2011 da European consumer choice, la bibbia online dei consumatori.
Il merito è del continuo fermento, dei nuovi ristoranti stellati, degli alberghi green e dei tanti eventi da fare invidia alla "trendy London"


Peace and Freedom



In quel periodo, ad esempio, al Louisiana c'è stata la mostra Picasso: Peace and Freedom, che si è protratta fino al 29 maggio.
A 34 chilometri dal centro, 20 velocissimi minuti di treno, c'è quella che a prima vista sembra un'immensa villa in stile nordico. Ma tra stanze e corridoi si trovano le opere di Warhol e Pollock e in quel periodo, come dicevo, si potevano ammirare le creazioni più "politiche" di Picasso.
La mostra era suddivisa in 8 sezioni tematiche ed era composta da circa 50 dipinti ad olio, nonché da un gran numero di disegni, litografie, ceramiche, e manifesti.


Museo Louisiana


Aprendo una delle tante vetrate della villa, si entra nel giardino, affacciato sul Mar Baltico, dove ci si accoccola vicino alle sculture di Balla, Moore e Mirò in un'atmosfera di invidiabile relax.
Non c'è da stupirsi che gli addetti ai lavori inseriscano questo museo tra i più belli del mondo.





La stessa aria di relax si respira in città.
Qui gli uffici chiudono tassativamente alle cinque e, un minuto dopo, la gente salta in bicicletta (il 55% di tutti i pendolari danesi, si reca al lavoro o a scuola in bici ) e si trova al pub per una birra.


Norrebro



L'appuntamento è a Norrebro, il quartiere glam e multiculturale a nord del centro, che affiora tra deliziosi laghetti artificiali.
Passando di lì buttate l'occhio nei locali, Copenhagen è la regina del design e anche il più classico dei bar vi stupirà per l'arredamento psichedelico.


Props Coffee



Ma nel dubbio, datemi retta, fermatevi al Props Coffee. Qui tutto è in vendita, quadri, oggetti vari, bicchieri e caraffe. Dopo aver mangiato la famosa coffee cake e bevuto una birra o una cioccolata calda, tornerete in hotel con una tazza o un quadro, non potrete farne a meno. Io ho optato per un quadro e chissà, magari senza neanche saperlo ho acquistato un Aagaard facendo l'affare della mia vita...dovrò farlo visionare a un mio "caro" amico che ne capisce...


Vor Frelsers Kirke

La domenica la nostra giornata è iniziata ai piani alti, sulla Vor Frelsers Kirke. La splendida chiesa barocca ha una buffa guglia in legno con una scala a chiocciola esterna che arriva in cima. Certo la salita è sconsigliata se soffrite di vertigini, ma la vista è unica, con lo sguardo che arriva al mare e i profili dei castelli che svettano tra i parchi.


 Castello di Amalienborg



Da qui si può ammirare il castello di Amalienborg, dove vive la famiglia reale.
All'interno della chiesa è imperdibile l'imponente organo sulla parete ovest che è uno degli strumenti musicali più fotografati nel mondo.


Nyhavn



A piedi, abbiamo continuato a girovagare per la città.
Se un trionfo di colori caratterizza Nyhavn, la lunga strada per il porto fatta di casette arcobaleno affacciate sul canale dove ormeggiano barche di antica fattura.


Stroget


Stroget al contrario è un trionfo di negozi. Lasciatevi pure alle spalle i centri commerciali e perdetevi nelle stradine laterali, chiamate dai danesi le "vie dei golosi" con cioccolaterie e pasticcerie e se avete un metabolismo veloce concedetevi qualche sgarro...ma anche se lo avete lento...(si è sempre in tempo a dimagrire)


Ristorante Geranium


Per rimanere in tema di golosità la sera abbiamo prenotato al ristorante stellato Geranium e abbiamo deliziato il nostro palato con freschissimo pesce del Nord...non ho parole per descriverlo.... penso basti solo aggiungere che lo chef di Geranium non è altro che Rasmus Kofoed che nel gennaio 2011 ha vinto il Bocuse d'Or. ( il campionato del mondo di cucina ) Non chiedetemi quanto si spende in questo "localino" è stato il regalo per il mio compleanno da parte dei miei compagni di viaggio.


Parco di Tivoli



Per concludere la serata ci siamo deliziati con una passeggiata tra i famosi giardini del Parco di Tivoli che si trova proprio di fronte alla stazione centrale. Il parco che fu aperto nel 1843 è il più antico parco di divertimenti che sia sopravvissuto intatto fino ad oggi. All'entrata si può decidere se acquistare il biglietto solo per godere del parco, oppure un cumulativo per poter accedere anche alle giostre, naturalmente abbiamo scelto il cumulativo ... come rinunciare all'antica giostra di legno, alla macchinina che entra nel fiabesco mondo di Andersen e al tram giallo che conduce i bimbi di ogni età in giro per il parco...


Non amo segnalare gli alberghi dove soggiorno, ma l'hotel Crowne Plaza Copenhagen Tower è un albergo davvero degno di nota per l'innovativo impegno ecologico. L'energia arriva dalla facciata, che ha il più grande impianto solare della città. Shampoo e spazzolino da denti sono biodegradabili, il ristorante usa solo materie prime locali e gli avanzi vengono trasformati in bio-gas. Per la verità è piuttosto caro, ma ogni tanto si può fare.....


Grazie Marianna.... 

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