martedì 23 agosto 2011

Korčula (Curzola) - Croazia

Korčula
    
L'isola croata di Korčula (Curzola), presunta terra natale di Marco Polo, vanta talmente tanti luoghi di gran fascino che io mi domando perché il leggendario esploratore abbia sentito la necessità di andarsene in giro a visitare altri paesi.

  
Cartina della Croazia


      
Ho fatto più di una vacanza su questa splendida e riposante isola e ci ritornerei almeno una volta all'anno. Tant'è che alcuni anni fa siamo stati tentati di acquistare un piccolo appartamento per potervi soggiornare ogni qualvolta avessimo avuto qualche giorno a disposizione per una breve vacanza, ma poi, visti i costi comunque contenuti degli alberghi ci abbiamo ripensato.


Orlata dalle frastagliate scogliere di calcare del litorale, circondata da uno dei mari più puliti d'Europa e con un clima capace di far fruttificare al meglio i suoi famosi vigneti, Korčula può essere certamente definita la più bella tra le isole croate, il che non è poco, visto che sono più di mille.


Peljesac


    
Separata dalla penisola di Peljesac dall'omonimo canale, a circa metà della sinuosa costa croata della Dalmazia,, tra la terraferma bosniaca a nord e l'Adriatico e l'Italia a sud, l'isola è raggiungibile dalla località turistica di Orebic e dalle città croate di Dubrovnik e Split a bordo di traghetti che attraversano gli stretti canali tra le isole e approdano nella suggestiva cittadina di Korčula, con le sue cupole e i suoi tetti in terracotta.


Scogliera di Korčula


       
L'isola , lunga 47 km e larga appena 7, è ammantata di pinete e di macchia verdeggiante e la costa, lambita da un mare punteggiato da invitanti isolette, è frastagliata da insenature e baie.


I primi abitanti di Korčula furono i greci e poi i romani che per i suoi boschi di colore scuro la chiamarono Corcyra nigra, ma furono i veneziani che la occuparono tra il X e il XVIII secolo che influenzarono maggiormente la storia e l'architettura locale. Molte case abbellite con marmi e trafori conservano ancora il fascino e il carattere veneto


In questo quadro, Marco Polo è diventato una sorta di mostro di Loch Ness. Proprio come il mostro richiama i turisti sul lago scozzese, la leggenda circa la nascita a Korcula del grande navigatore richiama un numero crescente di visitatori. Probabilmente non è vero niente e Marco Polo è veneziano, ma che importa? Korčula rimane una meta affascinante.


La principale attrazione dell'isola e l'omonima città di Korčula, un concentrato di storia che contende a Dubrovnik e a Kotor il titolo di città più bella della costa adriatica settentrionale.


Chiesetta a Korčula


   
Qui è facile lasciarsi sedurre dalla bellezza romantica delle chiese diroccate, delle antiche case di pietra, e delle stradine acciottolate del centro storico, attraversato da un'unica via carrozzabile e circondato da una strada costiera che costeggia l'intera penisola, dischiudendo mutevoli viste sulle montagne della Croazia e sul canale di Peljeski.


Cattedrale di  Korčula


    
Il monumento più suggestivo della città è la Cattedrale di San Marco, una basilica a tre navate in cui si mescolano stili diversi, con una prevalenza di gotico e rinascimentale. In cima alla facciata spicca un singolare busto di donna circondata da un gruppo di mostri, nessuno sa chi sia veramente, ma è possibile che si tratti della moglie dell'imperatore romano Diocleziano, pure famoso per la sua inclinazione a gettare i cristiani in pasto ai leoni.


Annunciazione del Tintoretto - Korčula


   
Nella cattedrale è custodita un'Annunciazione del Tintoretto, che soggiornò a Korčula nel periodo della sua formazione. In fondo alla navata centrale, sull'altare, spiccano le statue dei santi Bartolomeo, Gerolamo e Marco, patroni di Korčula, che nel '500 avrebbero protetto l'isola dall'invasione dei turchi di ritorno dalla battaglia di Lepanto. Poco lontane sono esposte le picche e altre armi usate nel corso della battaglia.


Gli appassionati d'arte possono anche visitare il Tesoro Vescovile nell'edificio accanto, ampliato con un giardino pensile del XVII secolo. La poliedrica collezione, stipata in sette piccole sale espositive, è incredibilmente ricca e comprende opere di Bassano e Carpaccio più altre di vari maestri croati, ci sono inoltre manufatti in oro, argento e porcellana, ceramiche medioevali e una statua della regina Maria di Scozia, ancora mi chiedo come abbia fatto a finire qui.


Casa museo di marco Polo
   
Chi visita Korčula non può esimersi dal visitare la casa dove, nel 1254, sarebbe nato Marco Polo. La sua permanenza sull'isola è un fatto assodato, meno certa è la sua fama di primo scrittore di viaggi del mondo. Si dice infatti che non sia mai stato in Cina e che si sia ispirato ai resoconti di altri viaggiatori per scrivere i suoi racconti. Per la verità nella casa non c'è molto da vedere, comunque salendo al piano superiore si può godere di un panorama a 180° che si apre su i tetti cittadini, il mare azzurro e le colline ammantate di pinete.


Korcula - Fortezza Veliki Revelin
   
Se riuscite a staccarvi da Korčula, anche se non è per niente facile, c'è tutto il resto del'isola da esplorare. Il paesaggio è caratterizzato da boschi e vigneti e può essere facilmente visitato in auto o in bici, si può vagabondare per l'isola fermandosi in una delle tante insenature o scendendo a una delle invitanti spiagge di ciottoli. Mi raccomando, fermatevi anche in una delle tante aziende vinicole per assaggiare i vini locali, potrete anche acquistare bottiglie a buon prezzo. Chi invece ha poco tempo può limitarsi a una gita in barca alle isole Pakleni Otoci, o Skoji.


Lumbarda


    
Oltre a Korčula, gli unici centri abitati che vale la pena visitare sono Lumbarda e Blato, vicine a bellissime e languide spiagge.


Blato
   
Se non sapete come far passare il tempo, sedetevi a un tavolo, preferibilmente all'aperto, di uno dei ristoranti dell'isola. Le specialità locali sono quasi tutte a base di pesce freschissimo: branzino, calamari, cozze, naturalmente annaffiate il tutto con un paio di bicchieri di vino isolano.


Moreška
     
Questa è anche la patria della Moreska, la danza popolare più famosa della Croazia. Nata intorno al XV secolo, la Moreska racconta fondamentalmente la storia di due sovrani, il Re Bianco, che per complicare le cose indossa un costume rosso, e il Re Moro, opportunamente vestito di nero. Com'è prevedibile, i due sovrani, amano la stessa fanciulla bionda che cerca di sfuggire al Re Moro, che l'ha rapita, per tornare al suo vero amore.


Cannone a Korčula


   
Gli eserciti dei due sovrani, ognuno composto da una dozzina di uomini, si confrontano in una spettacolare danza con spade. E' questo il pezzo forte dell'esibizione. E mentre i figuranti ballano sullo sfondo del tramonto , sembra di veder spuntare Marco Polo, il che, una sera all'anno, avviene: ad assumere le sembianze del grande navigatore è un barbuto isolano, opportunamente travestito, che approda sull'isola a bordo di un antico galeone accolto, da abitanti e turisti, con grande entusiasmo.


Magari Marco Polo non sarà nato a Korčula, ma dopo tanto vagabondare per il mondo è certo che ogni anno ci ritorna.


Conclusione: un'isola deliziosa...assolutamente da vedere e da vivere... "e"....





   
VEDI ANCHE . . .
  

1 commento:

Anonimo ha detto...

anche la Moreska hai messo, che bravoooo.