mercoledì 31 agosto 2011

LA RIVIERA DEL CONERO

LA RIVIERA DEL CONERO

La Riviera del Conero rappresenta uno dei paesaggi più piacevoli e suggestivi del litorale adriatico; è facilmente raggiungibile da Ancona, da cui dista circa 15 chilometri.
Protesa nel Mar Adriatico a sud-est di Ancona, è dominata dal Monte Conero, alto 572 metri, da cui viene riparata dai venti freddi del nord e gode di un clima temperato; la scogliera che scende dal monte interrompe il litorale piatto di spiagge che si snodano lungo la costa delle Marche.
Anticamente ha dato il nome al capoluogo delle Marche; gli antichi navigatori greci chiamarono infatti ankon, cioè gomito, questo tratto di costa, per il cambiamento di rotta che doveva essere effettuato nel risalire l'Adriatico.


Grotta Urbani


    
Nella Riviera del Conero è stato creato il primo parco regionale marchigiano nel 1987 e comprende l'insenatura di Portonovo, lo scoglio di Trave, gli scogli delle Due Sorelle, la grotta Urbani, le due cittadine di Numana e Sirolo.


Numana


    
Numana, graziosa cittadina balneare, dotata di due spiagge e un buon porto per imbarcazioni da diporto fu, in passato, centro commerciale marittimo piceno e greco. Vi si trova un Museo in cui sono raccolti i reperti delle antiche civiltà.


Riviera di Sirolo


    
Sirolo, altra incantevole cittadina balneare della riviera, ha tipica impronta medioevale: antico castello fortificato dai Conti Cortesi alle pendici del Monte Conero, a 125 metri sul livello del mare, è attorniata da splendidi boschi di lecci e pini marittimi che giungono in prossimità della spiaggia.


Vi si trova inoltre un ex convento dei Francescani, oggi villa privata, al cui ingresso appaiono due olmi piantati, secondo la leggenda, da San Francesco che passò di qui nel 1215.
Queste due cittadine, essendo prevalentemente zone turistiche, si possono evitare, quando c'è troppa folla estiva, vagabondando tra i pendii fioriti del Monte Conero o facendo escursioni in barca verso le spiaggette oltre i villaggi.


Fortino napoleonico
   
La riviera è dominata dal Fortino Napoleonico eretto nel 1808 e dalla massiccia torre di guardia costruita a difesa della costa, abitata per un certo periodo da Gabriele D'Annunzio.
Accessibile dal nord di Ancona, è una zona quasi incontaminata, nota per i suoi paesaggi, i vini (Rosso del Conero), le baie e le spiagge delle sopraddette località pittoresche.


Santa Maria di Portonovo


   
Oltre alle due cittadine che ho presentato, segnalo la località di Portonovo, su cui si affaccia la graziosa chiesa romanica di Santa Maria di Portonovo, del XI secolo, ricordata da Dante nel XXI canto del Paradiso.
Nella zona è stato reperito un giacimento paleolitico risalente a oltre 100.000 anni fa, tra boschi quasi intatti e fitti di querce nane, allori, aceri, ginestre, ginepri e biancospini, tipici esemplari della ricca macchia mediterranea.
Qui vivono numerosi animali e specialmente uccelli che rappresentano la parte più rilevante della fauna del Conero: il falco pellegrino, il rondone pallido e rondone maggiore, uccelli migratori come i falchi pescaioli, aquile, cicogne.



4 commenti:

nino p. ha detto...

bellissimi posti....

Stefania ha detto...

La mia terra!!! Se passate da queste parti fate un fischio, vi offro un caffè!!!

Anonimo ha detto...

Sirolo e Numana.....meravigliose vacanze di tanto tempo fa :))
Rosalba

Anonimo ha detto...

La mia terra! E qualcuno mi chiede...ma perché non vai a lavorare a Milano? Ed io rispondo:"Ma sarai MATTO!". Ahhhh il mare, la natura, la storia...che meraviglia!!!