domenica 7 agosto 2011

LOCALI DI MILANO (Milano da bere) - Italy (Rooms, restaurants and hotels)






   
Oggi vorrei iniziare questa opinione con un paio di domande personali... naturalmente non pretendo una risposta pubblica...e neanche privata...
"Siete innamorati?"
"Siete sempre obbiettivi nel giudicare chi vi ha rubato il cuore?".
Eppure scommetto che chi amate ha un sacco di difetti (come tutti d'altra parte) ma voi non li vedete e se li vedete li trovate teneri e irresistibili...vero?!
Ora se vi va leggete la mia opinione...e scusate se non sarò obbiettivo...ma io amo Milano....

A dispetto di quanto si possa pensare, scoprire Milano non è un'impresa ardua, provate a seguire il passante meno ombroso e più accondiscendente, oppure affidatevi a un milanese mezzosangue come me e tutto ciò che vi sembrava superfluo e banale, diventerà la chiave di lettura di abitudini quotidiane, interessanti e alternative.

Quella che vorrei raccontarvi, non è la Milano delle gite scolastiche, ma la Milano di tendenza, la bellezza della vita meneghina svelata nella quotidianità.

Milano con il suo ordine e la sua organizzazione, assume un aspetto confortante agli occhi di chi la scopre per la prima volta. Pulizia e perfezione, facile accesso ai mezzi pubblici dove a farla da padrone non è l'invadente autobus ma l'elegante tram, di cui hanno peraltro ripreso le novecentesche sembianze, sono i primi tratti caratterizzanti della metropoli lombarda.

   
Palazzo di Brera




Camminando tra le sue snelle vie si ha la sensazione di far parte di una realtà cosmopolita, ma a misura d'uomo. La scoperta di quartieri artistici come Brera, giovani e vitali come i Navigli, signorili come quello di Corso Vercelli, danno una dimensione della città fruibile sotto tanti punti di vista, da quello culturale a quello godereccio della vita notturna, cominciando dalle 19.00 l'orario milanese per eccellenza, l'orario dell'aperitivo.
  

Naviglio di Milano
  



Che siate fidanzati, single o sposati, che siate milanesi d'adozione o di passaggio, non potete prescindere da quest'attività cult che ha fatto della Milano degli anni '90 fino a tutt'oggi la Milano "da bere". Centinaia di locali assortiti per fasce d'età, gusti alcolici e preferenze alimentari popolano questo panorama dello svago talvolta anche con attività alternative, come lo scambio di oggetti vintage o presentazioni di medicina ayurvedica, al fine di rendere quanto più accattivante una realtà oramai consuetudinaria nella vita milanese.

Di seguito riporto alcuni dei migliori locali della città, suddivisi in tre categorie: chic, easy, alta moda, ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche, io ci sono stata in tutti e vi garantisco che sono posti veramente particolari. Scegliete quelli che più si avvicinano ai vostri gusti e quando venite a Milano fermatevi per l'aperitivo, oppure passateci la serata...vedrete che mi ringrazierete...(almeno spero...)



Milano da bere "CHIC"


Sheraton Diana Majestic
  

H CLUB: all'interno dello storico bar Sheraton Diana Majestic, si affaccia su un giardino privato, il locale propone musica con dj e ottimi drink, (ottimo il Bellini). Bello soprattutto in estate, nel dehors.


ROIALTO
  

ROIALTO: locale chic e ben frequentato, dall'arredamento molto ricercato, è uno dei bar più grandi d'Europa con un bancone di 24 metri. Richiedono un abbigliamento adeguato, forse ultimamente è un po' in declino...peccato...
  

SPAZIO FITZCARRALDO
  

SPAZIO FITZCARRALDO: elegante e stiloso lounge bar, wine bar e art gallery, è l'ideale per una serata in un ambiente rilassato, con soffici sofà e luci soffuse. Purtroppo fanno selezione all'ingresso.
  

IL GATTOPARDO CAFE'
  

IL GATTOPARDO CAFE': per chi cerca classe e raffinatezza è il luogo ideale. Ex chiesa, sconsacrata negli anni '70, è uno spazio creativo e polifunzionale, perfetto per l'aperitivo, come per una festa in grande stile.
  

LE BANQUE
  

LE BANQUE: accessibile raffinatezza , che dal ristorante passa al lounge bar, fino alla discoteca. Da prendere come esempio il servizio "cortesia", totalmente gratuito del locale, che riaccompagna a casa chi ha ecceduto nel bere.



Milano da bere "EASY"


INNVILLA'
  

INNVILLA': all'interno della splendida villa dei primi del novecento si può gustare un ottimo aperitivo senza ansia, sui morbidi sofà del locale. Ancora più bello in estate.
  

SHU

SHU: ambientazione newyorkese per un locale che prende il nome da un dio della mitologia egizia. Lo shu è stato anche palcoscenico di alcuni spot pubblicitari e di film. I suoi interni sono materia di studi delle Università di Architettura.
  

LE BICICLETTE

LE BICICLETTE: all'ora dell'aperitivo, il lungo bancone si riempie di stuzzichini. Luogo cult per meneghini doc, è anche ristorante e art bar.
  

NOON

NOON: ristorante "à la carte", a buffet, cocktail bar e lounge bar, è uno tra i locali più gettonati per il dopo lavoro milanese, complice la sua centralità e l'indubbio gusto estetico del locale.
  

VICTORIA
  

VICTORIA: Stile vittoriano per uno dei pochi locali del centro che fungono da ristorante, per il pranzo di lavoro informale, e da classico lounge bar per l'aperitivo.



Milano da bere "ALTA MODA"


BULGARI HOTEL
  

BULGARI HOTEL: ambiente di classe, location esclusiva con giardino in centro città dove poter sorseggiare deliziosi drink.
  

GOLD
    

GOLD: ultimo nato in casa Dolce&Gabbana, porta nel nome l'essenza del locale. Arredi d'orati, splendide luci e strabilianti bagni. Aperitivo ricercato che apre le porte a una sublime cena.
  

NOBU (ARMANI)
  

NOBU (ARMANI): Nobu è il nome dello chef scelto da Armani per il suo ristorante di via Manzoni, perché lo riteneva un fenomeno. Oltre all'ottima cucina, si possono sorseggiare sublimi cocktail in un ambiente giapponese, dal sapore occidentale.
  

JUST CAVALLI CAFE'
  

JUST CAVALLI CAFE': vanta una splendida location grazie al giardino esterno di 2000 mq con divani e sedute chic, illuminate da torce e candele per un'atmosfera d'incanto.


TRUSSARDI ALLA SCALA CAFE'
  

TRUSSARDI ALLA SCALA CAFE': per un pubblico colto e raffinato, forte anche della sua ubicazione a lato del maestoso teatro, il Trussardi cafè è il perfetto connubio di classe ed essenzialità
  


Castello Sforzesco
   



Chi non conosce Milano dovrebbe iniziare la sua scoperta dai due monumenti della città per eccellenza: il Duomo, con la sua sbilluccicante Madunina è l'opera più importante dell'architettura gotica in Italia. In marmo bianco la costruzione maestosa si estende su una lunghezza di più di 157 metri.

E il Castello Sforzesco che venne ricostruito nel 1450 da Francesco Sforza che affidò al Filarete il compito di realizzare la spettacolare "torre dell'orologio".
  

Via Dante - Milano

Questi sono gli immancabili punti di riferimento che si stagliano da un capo all'altro del centro, attraversati dalla bellissima via Dante, la cui architettura non ha niente da invidiare alle più artistiche città italiane.
  

Galleria Vittorio Emanuele
  

E nel percorso tra questi due punti focali, non si può perdere l'ingresso di Galleria Vittorio Emanuele, l'espressione architettonica dello stile liberty, tra le più rappresentative di quelle italiane. Centro di diramazione dei negozi più chic del mondo, angolo del quadrilatero della moda, la Galleria diventa luogo d'incontro per eccellenza, sia per un fugace appuntamento sia per un caffè all'interno di lussuosi ristoranti-caffetterie come Savini o storici bar come Zucca. Imprescindibile, tra i più famosi di Milano, il Cova, snodo dell'elitè milanese e luogo di nascita di uno dei panettoni più buono d'Italia.
   

Milano in bicicletta
  

Il modo migliore per visitare Milano non è girandola a piedi, ne tantomeno su un tram, bensì, come fanno qua in tanti, in bicicletta: le biciclette, mezzo di locomozione di tutti i milanesi e non, oltre a essere pratiche ed ecologiche, diventano, allo scadere delle ultime ore di gelo, la realizzazione motoria della serenità tanto agognata. La gente che pedala, è felice e si vede, che vada al lavoro o a fare la spesa, la bici diventa simbolo di riscatto della routine triste e malinconica dei freddi mesi autunnali e già dalla primavera è tutto uno scampanellio e fruscio di ruote (sebbene qualche indomito non si lasci scappare alcuna occasione per una veloce pedalatina anche tra la fitta nebbia del mattino).

  
Via Montenapoleone - Giorno Aurum

E che dire dell'eccellenza del quadrilatero della moda, una realtà attuale, internazionale ed evergreen. Non c'è turista che, fermandosi a Milano, non si intrattenga lungo la via più chic d'Italia, via Montenapoleone, così come non c'è italiano che si compiaccia, passeggiando a ridosso dei bei palazzi che lo delimitano, degli splendidi negozi che la illuminano. L'alta moda, il pret-a-perter, la moda di tendenza, tutto ciò è e fa Milano, così come le settimane della moda, quattro all'anno, che imperversano bloccando la città con frotte di fotografi, stilisti e modelle, che mandano in tilt il traffico milanese.

Ma Milano è anche bugigattoli vintage dislocati lungo Brera, scintillii di gioielli manufatti, concerie delle più pregiate borse e quanto possa soddisfare i gusti più insoliti sul mercato, perché a Milano il particolare è normale.

Ma se si pensa che la frenesia quotidiana possa distogliere il milanese dal cibo, ebbene, ci si sbaglia di grosso. La città meneghina pullula di luoghi cult che un vero milanese non può prescindere dal frequentare: punto di partenza di questo tragitto è la gastronomia Peck, la gourmeteria più rinomata della città che, oltre a fungere da lussuosissimo supermercato cui poter inviare una richiesta di spesa anche on-line, si snoda su due piani di bontà, con caffetteria e ristorazione, dove l'eccellenza la fa da padrona.
  
  
Panzerotti da Luini
  

In generale, tante e varie sono le proposte per il dopo lavoro, a cominciare dal famoso aperitivo, fino alla classica cena al ristorante. Ma per quanto concerne la pausa pranzo, ecco, è qui che Milano da il meglio di sé: posti come Luini, famosissimo per i suoi panzerotti pugliesi (e per le sue lunghissime file), o Princi, con le sue svariate tipologie di pani e di pietanze da mangiare al volo (eh sì, perché lì si mangia esclusivamente in piedi, nella più totale assenza di sedie!) sono dei veri punti di riferimento per la pausa pranzo.

    
Obikà
  

Sicuramente chic la sosta all'attico della Rinascente, dove locali come Obikà, il mozzarella bar più famoso d'Italia con sedi anche a Tokio e New York, e numerosi ristoranti per tutti i palati e tutte le tasche, si affacciano letteralmente sulle guglie del maestoso Duomo.

E per concludere in bellezza, immancabile un gelato da Grom, dove ricercatezza delle materie prime e del gusto originale ne fanno la gelateria più apprezzata di Milano, con diversi punti vendita dislocati in tutta la città (ma anche in tutto il nord Italia e persino a New York, Parigi, e Tokio).
E quindi Milano da bere sì, ma anche da mangiare!



Gelateria Grom
       

Ecco signori, io ho finito, con questa opinione ho cercato di farvi conoscere la Milano dei milanesi, una Milano che non è solo lavoro e rigore, ma anche divertimento e "dolce vita", una Milano forse un tantino "bauscia" ma unica.
Lo so lo so.....non ho parlato del traffico, dello smog, della nebbia.....ma questi sono i piccoli difetti me la fanno amare ancora di più....

  


O mia bela Madunina che te brillet de lontan
tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man
canten tucc "lontan de Napoli se moeur"
ma po' i vegnen chi a Milan...


Grazie Marianna....
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1 commento:

Anonimo ha detto...

gran bel lavoro tesoro...un abbraccio.
Marianna