sabato 20 agosto 2011

Paluzza - (Paluce - Carnia) Friuli

      
PALUZZA - Comune in provincia di Udine
Frazioni - Casteons, Cleulis, Englaro, Naunina, Rivo, Timau
Santo Patrono - San Daniele


Paluzza sorge a 605 metri (casa comunale) in Val Bût, di cui costituisce il principale centro, nella regione montana della Carnia. Il paese si trova in una conca circondata dai monti Paularo (2.043 m), Cimon di Crasulina (2.104 m) e Creta di Timau (2.218 m) a Nord, Tersadia (1.959 m) e Arvenis (1.968 m) a Sud. Fra le sue valli, possiamo ammirare i Laghetti di Timau.

Paluzza (Paluce, in friulano) è un comune di circa tremila abitanti; il territorio comunale tocca i confini austriaci, nel Canale di San Pietro, ed è segnato da una corona di monti che ne fanno quasi un sereno abitare tra boschi verdissimi, protetto da pericoli che, in realtà, non l'hanno mai coinvolto in grandi fatti.
Con ogni probabilità, Paluzza ha conosciuto la romanizzazione molto presto, posto com'è sulla strada che porta al Passo di Monte Croce e lo provano alcuni reperti che testimoniano resti di costruzioni e forse il suo stesso nome.
I Longobardi fin quassù ma la certezza di un centro abitato si ha verso il Mille, mentre i documenti parlano di questa località nel tredicesimo secolo , quando si diede a questo nucleo abitato lo sviluppo richiesto da un punto di riferimento fisso.
Governatori patriarcali prima e luogotenenti veneti dopo fecero di Paluzza un centro di raccolta di merci per l'intero canale. La Serenissima aveva poi bisogno di continue forniture di legname carnico per il suo arsenale e in queste zone si poteva tagliare e asportare in abbondanza.
   
      
Dell'intero periodo medioevale rimangono tracce concrete della Torre Moscarda, costruita dal patriarca Gregorio di Montelongo: eppure, anche se non c'è più null'altro i quei secoli patriarchini di minute difese, qui, sul torrente che scorre a fondo valle, resiste una parola che indica barriere certamente di importanza... Enfretors, quasi catena che doveva sbarrare il passo a chi voleva entrare dal Nord.


Chiesa di San Daniele Profeta
  
Paluzza conserva suggestive abitazioni del Settecento, caratterizzate dai tipici archi e dai cortili ampi.
Nel Cinquecento ebbe il gusto delle sculture ligneee e se ne conservano opere di notevole valore: e la riconosciuta attrazione del luogo, può essere oggi uno degli elementi di sviluppo della zona che andrebbe valorizzata.
      
La Torre Moscarda si trova nella località di "Enfretors" (con il significato di "Tra le torri"): 
in origine una seconda torre si trovava infatti sul lato opposto del fiume, 
ma venne demolita nel 1836.
  
Conosciuta e cantata da Giosuè Carducci che ricorda lo "spirito" della Torre Moscarda, Paluzza può vantare i natali a... Venanzio Ortis, protagonista ai campionati europei dei diecimila e cinquemila metri a Praga nel 1978... e a Giorgio e Manuela Di Centa, plurimedagliati negli anni Novanta nello sci di fondo; questi personaggi dello sport hanno fatto conoscere al mondo la timida e misteriosa Carnia


Palio dei cjarogiules


   
Nella prima settimana di agosto ci sono i festeggiamenti della rievocazione storica del paese: in questi giorni viene svolta una manifestazione in cui la gente carnica rivive la storia delle proprie radici grazie al "Palio dei cjarogiules" (un assale con delle ruote ruote e un timone) e della louze (una slitta tutta di legno) con cui un tempo si trasportavano tutte le cose domestiche e per il bene del proprio focolare. Particolare di questa sagra è la degustazione di un piatto tipico del paese... i Cjarsjons.
  
Cjarsjons 


E poi .. il territorio ci offre la possibilità di rilassanti passeggiate e di escursioni nelle malghe, dove possiamo trovare degli agriturismo e dei rifugi alpini.

    

1 commento:

zloris ha detto...

Grazie Anny....