giovedì 18 agosto 2011

SAURIS (Zahre) - Friuli Venezia Giulia

SAURIS (Zahre nel locale dialetto tedesco, Sauris in friulano)
Comune in provincia di Udine
Abitanti 424

Frazioni - Field/Velt, La Màina, Latéis, Sàuris di Sopra, Sàuris di Sotto (sede municipale)
Santo patrono - 5 agosto Sant'Osvaldo re e martire



Un'isola linguistica autenticamente originale all'interno della Carnia e dell'intero Friuli: vi si parla tedesco che può risalire al secolo dodicesimo, da un gruppo etnico proveniente, con ogni probabilità, dalla Carinzia.
La posizione geografica di difficili scambio con le comunità vicine, hanno mantenuto questo carattere distintivo della gente che conserva, con la parlata, anche una tradizione di costumi collettivi di ogni espressione comunitaria.
Anche la devozione a un Sant'Osvaldo re del Nortumberland (Inghilterra) si aggiunge alla peculiarità di questo paese, collocato ad un'altezza che detiene il primato, nella mia regione, di insediamenti umani (è il comune più alto del Friuli Venezia Giulia, circa 1212 metri d'altezza).

Lago di Sauris


La fama di Sant'Osvaldo doveva essere ben ampia se si pensa che i pellegrini arrivavano fin quassù anche da Venezia.
I documenti parlano di Sauris prima ancora che vi fosse giunta la popolazione tedesca: nel 1280 sappiamo che la zona era affidata al Signore di Socchieve e nel 1328 un nuovo documento parla di allevamento, da queste parti, di grifoni.
Ma per tanti secoli, la comunità di Sauris rimase isolata, priva di vie di comunicazioni: una strada iniziata nel 1915 e completata solamente nel 1930 la collega con il fondo valle, scavalcando il torrente Lumiel.
E quasi interamente dovette essere rifatta in occasione del lago artificiale, sbarrato da un'ardita diga alta 136 metri in quella che era la località La Màina.

Lago di Sauris - La Màina


Sauris, viene chiamata in tedesco "Zahre" e l'economia è legata a prodotti agricoli locali e, forse anche questa gente di origine tedesca, alla produzione di prosciutto affumicato, molto apprezzato sui mercati dove arriva.
A Sauris di Sotto e a Sauris di Sopra sorgono due chiesette ricche di un patrimonio artistico che risale al Cinquecento.
Tipiche case legate al paesaggio abbelliscono le due parti di Sauris e il loro parlare è oggetto di studi in notevole sviluppo.

Sauris di Sopra - Chiesa di San Lorenzo


Al suo prosciutto Sauris dedica una Festa che anima i due week-end della metà del mese di luglio, durante i quali nei borghi sono allestiti stand in legno, dove si possono degustare prosciutto, speck, gnocchi, grigliate, dolci e tante altre prelibatezze. In un mercatino si possono acquistare i prodotti alimentari delle montagna carnica e in una vivace mostra-mercato dell'artigianato locale si vedono all'opera gli artigiani che scolpiscono oggetti d'uso quotidiano e realizzano le tipiche maschere di legno del Carnevale saurano. Il tutto, con accompagnamento di musica, spettacoli, antiche danze.


Conclusione: Qui si produce il prosciutto più buono del mondo intero...

Sauris di Sotto - Panorama

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