mercoledì 7 settembre 2011

MOLISE


 Province - Campobasso, Isernia

Dopo la Valle d'Aosta, è la regione più piccola d'Italia. E' stata divisa dall'Abruzzo e istituita in ente autonomo il 23 dicembre 1963.
Il Molise occupa il territorio compreso fra il Trigno, il medio Sangro, l'alto Volturno, i rilievi del Matese e il medio corso del Fortore, e si affaccia sull'Adriatico tra la foce del Trigno e quella del Saccione.
Confina a nord con l'Abruzzo, a ovest con il Lazio e la Campania, a sud con la Capanna, a est con il mar Adriatico e a sud-est con la Puglia.

Campobasso - Castello Manforte
   

Campobasso - Campanile di San Bartolomeo
      
Isernia - Panorama
    
La regione è suddivisa amministrativamente nelle province di Campobasso, capoluogo della regione, e Isernia.
Campobasso sorge al centro delle alture molisane che digradano dal Matese. La parte antica del capoluogo è dominata dal Castello Manforte, ed ha vie strette e spesso gradinate. La città moderna è a raggiera.
Isernia è situata su una collina che si eleva tra due torrenti, in un'area caratterizzata da un'intensa attività sismica. La città moderna si è sviluppata solo a partire dall'ultimo secolo.


Chiesa di S. Marco - Agnone
    
Il Molise è una terra ricca di storia: le sue radici infatti affondano nelle civiltà preromaniche dei Sanniti e degli Osci.
Quest'atmosfera così caratteristica, a cavallo tra passato e presente, la si respira in tutta la regione e soprattutto all'interno. Infatti se ci si addentra nell'alta Val di Sangro si possono visitare centri montani di rara bellezza, immersi in una grande quiete e circondati da monti aspri e da altipiani e pascoli verdeggianti.
Capracotta, Pescopennatro e Castel di Sangro sono solo i più famosi, pronti ad offrire l'ospitalità migliore a chiunque voglia visitarli. Custodiscono ancora i segreti della gastronomia molisana, a base di lenticchie, scamorze, agnello brodettato con uovo e limone e zuppa di cardi.
Qui l'amore per la montagna e la buona tavola si unisce all'attaccamento per le tradizioni artigianali tramandate dagli avi. Infatti questi paesi vantano grande abilità nel creare ferri battuti, ceramiche di pregio e merletti al tombolo.
    

Chiesa di Sant'Emidio - Agnone

   
In particolare Agnone è nota sin dal Mille per i suoi oggetti di rame e per le sue campane (e i confetti). Agnone è una stazione di villeggiatura, e vi possiamo ammirare la chiesa di S. Emidio con all'interno opere ottocentesche dello scultore G. Duprè, e di San Marco (XI secolo) con la pala d'altare attribuita a L. Giordano.
  

Chiesa di Santa Maria - Petacciato
   
Fanno parte della tradizione molisana anche numerose feste e sagre che si svolgono in ogni stagione. Basti ricordare la sagra del gambero (di fiume e di lago) che si tiene a Carovilli, o a quella del caciocavallo, o alla fiera di Sant'Angelo del Presco. Indimenticabile è il "Rodeo Pentro", che si svolge a Montenero Valcocchiara, in cui i giovani del luogo montano a pelo cavalli bradi.

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1 commento:

Anonimo ha detto...

anche qui passeggerei volentieri con te...bacio
S.