venerdì 16 settembre 2011

PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO (Stelvio National Park)


   
PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Il Parco Nazionale dello Stelvio, situato tra il Trentino Alto Adige e la Lombardia, comprende le province di Sondrio, Brescia, Trento e Bolzano.
Ha come fulcro geografico il gruppo montuoso dell’Ortles-Cevedale e comprende la Valfurva, la Val Martello, la Val d’Ultimo, la Valle di Solda (questa valle è la più frequentata dai turisti e dove ci sono molte strutture ricettive e ci offre molteplici opportunità sciistiche e alpinistiche. Il paese di Solda, in particolare, è oggi un centro moderno di villeggiatura) e la Valle di Trafoi.
Poi confina per un tratto del versante occidentale con il Parco Nazionale Svizzero dell’Engandina, con cui forma una delle aree protette più estese di tutta l’Europa.
  

  
La sua istituzione risale al 1935, ma rimase solo sulla carta perché dallo Stato non arrivavano finanziamenti e regolamenti adeguati.
L’ultimo ampliamento del 1977 ha permesso alla superficie del parco di raggiungere i 137.000 ettari di territorio in gran parte d’alta montagna [rocce e ghiacciai perenni (il ghiacciaio di Forni, che fa parte del gruppo Ortles-Cevedale, ha una superficie di 13 chilometri quadrati ed è uno dei più grandi ghiacciai italiani)], mentre il resto è lasciato ai pascoli e ai boschi di conifere.
  
Lago Covel

  
Abbondano soprattutto gli ungolati tipo i cervi, i camosci, i caprioli, gli stambecchi – ma non mancano l’aquila reale (che è anche il simbolo del parco), lo sparviero, il gufo, il gipeto, la volpe, la marmotta, il tasso, l’ermellino, lo scoiattolo, la lepre,poi uccelli come il picchio, il gallo cedrone (urogallo), il fagiano di monte e la pernice bianca.

Cervi nel Parco dello Stelvio
   
 L'aquila reale del Parco dello Stelvio


   
Tra gli esemplari flogistici ricordo il larice, l’abete rosso, il pino cembro, il pino mugo [del quale a suo tempo avevo raccolto le pigne per poi fare una grappa speciale, ottima (ich… ich)], il pino silvestre, l’ontano verde, la linnea boreale, la genziana di Koch, il giglio rosso, la genziana, l’erba camozzera, il camedrio alpino.
   
 Cascata nella Val di Rabbi detta il Ragaiolo


   
Nel settore trentino del Parco dello Stelvio, nei pressi dei Bagni di Rabbi, magnificamente parte un a passeggiata che conduce alla cascata del Ragaiolo, che con i suoi tre salti costituisce uno splendido monumento naturale.
  
Lago di San Giacomo - Valle di Fraele
   


Chiesetta in Valle di Fraele


   
Non possiamo fare a meno di fare di una visita ai laghi di San Giacomo di Cancano nella Valle di Fraele, al lago Càreser nella Valle Del Mare, al lago di Gioveretto nella Val Martello e poi al lago Verde e al lago di Fontana Bianca, nella parte orientale del Parco.
Ma ad ogni passo che fate in questo splendido parco vi imbatterete sempre in una miriade di corsi d’acqua, che poi defluiscono nei fiumi maggiori (Adda, Oglio e Noce).

Prima di visitare il parco è consigliabile rivolgersi ad uno dei quattro centri di informazione esistenti a Bormio, Silandro, Rabbi e Cogolo, che sono perfettamente attrezzati con sale espositive e di proiezione.
Il turista sarà così consigliato sugli itinerari migliori e i momenti più adatti per godere a pieno delle straordinarie bellezze naturali che il Parco dello Stelvio offre a chi lo sa scoprire, nel pieno rispetto dell’ambiente e dei suoi abitanti.


Conclusione: Una passeggiata che merita... per ristorare i polmoni ... e l'anima...
  
Lago di Fontana Bianca

    
Lago Càreser nella Valle Del Mare

  
Lago di San Giacomo di Cancano nella Valle di Fraele

    
Lago di Gioveretto nella Val Martello


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2 commenti:

Laura ha detto...

Ci sono stata spesso, è stupendo :D

micolcirid ha detto...

che incanto! hai veramente un bellissimo blog!!!!