giovedì 29 settembre 2011

TUNISIA - L'estate infinita ...

      
L'estate infinita della Tunisia
      
Con 1300 chilometri di costa baciati dal sole per 300 giorni all'anno, la Tunisia è una meta perfetta anche in autunno, perché regala ancora tutto il calore del Mediterraneo. Ed è a due passi da casa, visto che basta poco più di un'ora di aereo per trovarsi a Tunisi e con solo due ore di volo si arriva nel magico deserto di Tozeur.
  
Spiaggia di Djerba
   



Spiaggia di Mahdia
     
Le spiagge di sabbia fine e candida, bagnate da acque cristalline, come quelle di Mahdia e Djerba, sono il punto di forza di questo Paese. Lunghe e ampie, invitano a passeggiare con calma per godersi il piacere del sole sulla pelle e di un bagno fuori stagione.

In una settimana, noleggiando un'auto, si riesce ad avere un'idea abbastanza precisa delle varie atmosfere che offre il Paese.
  
Cafè des Nattes a Sidi-Bou-Said


      
Il nostro punto di partenza è stato Sidi-Bou-Said, il villaggio più chic, a dieci chilometri da Tunisi.
Costruito su un dirupo affacciato sul mare, sembra uscito da una cartolina con le viuzze strette e le case bianche dai portali turchesi, le tipiche verande di legno e le bunganvillee in fiore.
Il segreto per assaporare fino in fondo l'atmosfera dolce di questo luogo, che ha attirato tantissimi artisti da tutto il mondo è fermarsi per un tè alla menta con pinoli al Cafè des Nattes.
  
Mura sul mare - Hammamet

    
Da lì, con un'ora di auto, si arriva ad Hammamet, notissima località balneare, che conquista con i lidi (gli unici esposti a sud) dove provare tutti gli sport d'acqua, una vivace movida e la caratteristica medina, affacciata su un mare di sabbia.

L'itinerario lungo la Tunisia mediterranea riserva continue sorprese.
La costa è punteggiata da paesini che in questa stagione sono davvero gradevoli e suggestivi, perché finita l'estate turistica ritrovano la loro atmosfera di sempre, fatta di gesti antichi.
  
Monastir

    
Come Monastir, 60 chilometri a sud di Hammamet.
La cittadina offre una deliziosa medina cinta da poderosi bastioni e con il suggestivo monastero-fortezza che ha fatto da set per "Guerre stellari".
  
Mahdia


   
Poco più giù c'è Mahdia, una medina costruita quasi a filo d'acqua, e il vivace porto affollato di barche colorate.
  
El Jem

   
Da qui, spingendosi in auto verso l'interno per quaranta chilometri, si arriva in un luogo spettacolare: l'anfiteatro romano di El Jem, una specie di Colosseo in terra d'Africa.
Perfettamente conservato e ancora oggi utilizzato per mettere in scena grandi spettacoli, era il terzo per dimensioni di tutto l'Impero romano, con ben 35.000 posti, ed è uno degli otto siti tunisini tutelati dall'Unesco.

Tozeur

   
Non si può ripartire dalla Tunisia senza aver scoperto il Sud, con le oasi di palme da datteri e i villaggi berberi incastonati nelle montagne.
La città più particolare è Tozeur.
Deve la sua fama alle case di mattoni decorate con merletti e la posizione speciale tra il metafisico deserto di sale del Chott El-Jéride e quello sabbioso del Grande Erg Orientale.
  
Chott El-Jéride


    
Grande Erg Orientale

   
L'ideale è partire in fuoristrada da Tozeur o a dorso di un dromedario da Douz, meglio se al tramonto, quando le morbide dune disegnate dal vento regalano uno scenario indimenticabile.
A questo punto sì che si può vivere una notte davvero unica in cui si assaggia il cous cous , il piatto di punta della cucina locale, si canta attorno al fuoco e ci si addormenta avvolti da un lenzuolo di stelle.
  
Sorgente di vita a Tozeur
    
Grazie Marianna . .  .

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2 commenti:

nino p. ha detto...

ci sono stato solo di passaggio... mi piacerebbe approfondire

dch17 ha detto...

La Tunisia è affascinante. Hai postato delle foto bellissime.