sabato 10 dicembre 2011

12 - FOGOLÂR FURLAN - Il nadalìn (ceppo natalizio)


Fogolâr di Azzida

  
IL NADALÍN
  
II cjavedàl, situato al centro del focolare, era anche il centro spirituale della casa. Se il fogolàr era come l'altare, il cjavedàl ne era il tabernacolo, il punto di riferimento, il simbolo dell'unione familiare. 
Era pertanto carico di significato il proverbio friulano:

A fiestis di Nadàl 
ognun al so cjavedàl.

Era significativo per gli emigranti stagionali, per i quali il ritorno in famiglia a Natale con il gruzzolo faticosamente guadagnato costituiva la meta di tutto l'anno; ma era significativo per tutti,in quanto il trascorrere tale festività con i propri cari era un impegno ineludibile.

A Natale infatti si celebrava il più suggestivo rito familiare di tutto l'anno: la tradizione del ceppo natalizio (zoc di Nadàl o Nadalin). Era la versione cristiana - nell'ambito familiare - dell'antico culto al Dio-Sole. Esso avveniva nel periodo del solstizio dell'inverno, cioè nel periodo in cui minimo era il numero delle ore di luce: per i nostri antenati pagani era un atto di propiziazione per il ritorno della bella stagione; per i nostri padri cristianizzati era un atto di omaggio a Dio che si fa uomo e che deve poi risorgere come il sole.

“Alla vigilia, verso sera - scrivono A. e L. Deluisa - si forma una piccola processione che si dirige alla legnaia: ne fanno parte i fanciulli, che recano dei lumi accesi. Il vecchio di casa prende il grosso ceppo - tenuto in serbo fin dall'anno precedente - e lo intronizza sul focolare, benedicendolo con l'acqua lustrale. Intorno al fogolâr dopo la cena della vigilia si raccoglie la famiglia; in attesa della Messa di mezzanotte. Si mangiano i siops, i colaz, mandorlato, frutta secca e si beve il vino cotto (vin brulè), con alcune gocce del quale si asperge il ceppo. Esso deve ardere sempre, perché San Giuseppe viene a prendere un po' di brace per portarla alla capanna e scaldare il Santo Bambino”.



VEDI ANCHE . . .

1 - IL FOGOLAR FURLAN - Il focolare friulano

2 - IL FOGOLAR FURLAN - La cjase dal fun (La casa del fumo)

3 - IL FOGOLAR FURLAN - Il larin (Il piano rialzato)

4 - IL FOGOLAR FURLAN - Il cjadenàz (La catena del focolare)

5 - IL FOGOLAR FURLAN - Il cjavedàl (alare del focolare)

6 - IL FOGOLAR FURLAN - Tipi di cjavedàl (alari del caminetto)

7 - IL FOGOLAR FURLAN - Confessioni di un ottuagenario (Ippolito Nievo)

8 - IL FOGOLAR FURLAN - Accessori del cjavedàl (alare del caminetto)

9 - IL FOGOLAR FURLAN - Arredi del fogolar (focolare)

10 - IL FOGOLAR FURLAN - La nape (cappa fumaria)

11 - IL FOGOLAR FURLAN - Recipienti per cucinare

12 - IL FOGOLAR FURLAN - Il nadalìn (ceppo natalizio)

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