sabato 10 dicembre 2011

8 - FOGOLÂR FURLAN - Accessori del cjavedàl (alare del caminetto)


Fogolâr  a Valvasone
  
ACCESSORI DEL CJAVEDÀL
     
Ogni cjavedàl era provvisto di un corredo di accessori. Essi venivano appesi, avendo il manico terminante ad uncino, al cerchio di coronamento della citàrie oppure ai ganci posti ai lati dei piedritti negli esemplari più grandi.

Gli accessori essenziali erano due: le molle e la paletta. 
Le molle (lis molètis) servivano per mettere le braci nel caratteristico scaldaletto di rame (scjaldejet o predi) o nel ferro da stiro (fiér di sopressà) o nello scaldamani (scjaldemans, privilegio delle famiglie benestanti). 
La paletta (palète) veniva usata specialmente per rimuovere la cenere. 
Il piano di carico era a forma trapezioidale oppure, solitamente, a cuore.

Spesso c'era anche l'attizzatoio (tireboris) che serviva per sistemare i tizzoni o per avvicinare le braci.
I manici di questi tre arnesi potevano essere foggiati a tortiglione almeno nella parte centrale: erano anch'essi un saggio del buon gusto e dell'abilità del fabbro!

Nelle famiglie di modeste condizioni c'era poi il soffietto (soflét) di sambuco per ravvivare la fiamma (par saborà il fûc); in quelle benestanti invece era di metallo con un gancio verso una estremità (per appenderlo) e con due specie di rebbi (spiróns) all'altra estremità (per tenerlo fermo sul larín). 
Solo in tempi recenti e presso le famiglie benestanti venne in uso il soffietto a mantice (cun il fol) con le tavolette più o meno decorate. 
Nella zona montana, specialmente nelle casere, accanto al fogolâr era diffuso un altro accessorio molto importante: la 'musse', come una sorta di gru costituita da una trave orizzontale solidale con un'altra, che era imperniata al pavimento ed al soffitto oppure fra due sostegni di pietra incastrati nel muro. Tale arnese serviva a portare sulla fiamma la grande caldaia (cjaldèrie) contenente il latte per fare il formaggio. 
Nelle case dove si lavorava una limitata quantità di latte, la funzione della 'musse' veniva svolta dal cjadenàz.



VEDI ANCHE . . .

1 - IL FOGOLAR FURLAN - Il focolare friulano

2 - IL FOGOLAR FURLAN - La cjase dal fun (La casa del fumo)

3 - IL FOGOLAR FURLAN - Il larin (Il piano rialzato)

4 - IL FOGOLAR FURLAN - Il cjadenàz (La catena del focolare)

5 - IL FOGOLAR FURLAN - Il cjavedàl (alare del focolare)

6 - IL FOGOLAR FURLAN - Tipi di cjavedàl (alari del caminetto)

7 - IL FOGOLAR FURLAN - Confessioni di un ottuagenario (Ippolito Nievo)

8 - IL FOGOLAR FURLAN - Accessori del cjavedàl (alare del caminetto)

9 - IL FOGOLAR FURLAN - Arredi del fogolar (focolare)

10 - IL FOGOLAR FURLAN - La nape (cappa fumaria)

11 - IL FOGOLAR FURLAN - Recipienti per cucinare

12 - IL FOGOLAR FURLAN - Il nadalìn (ceppo natalizio)

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