sabato 10 dicembre 2011

9 - FOGOLÂR FURLAN - Arredi del fogolâr (focolare)


Fogolâr a San Martino al Tagliamento
    
 ARREDI DEL FOGOLÂR 
   
Quando il focolare era situato a ridosso di una parete della cucina, ai due lati venivano poste sempre due panche (bancjis); anzi, al fine di avere maggiore stabilità, si preferiva mettere due cassepanche. Esse avevano una linea piuttosto semplice: si badava soprattutto alla funzionalità.

Invece il  tradizionale della zona bassa era situato in un ambiente apposito, tanto che - proprio per questo - la pianta della casa friulana assumeva una propria caratteristica. Si trattava di un vano quadrato dal lato di circa tre metri, comunicante con la cucina e posto a oriente o a occidente dell'abitazione. In questo vano correva lungo tre lati un unico pancone (bancjón). Se non terminava a ridosso del muro, i fianchi venivano sagomati con un intendimento decorativo. Anche nello schienale si notava una ricerca decorativa che era data da una serie di listelli o da riquadri sobriamente incorniciati (a specjéz).

Gli angoli del vano venivano sfruttati inserendovi due armadietti (cjantonài) che erano - assieme alla madia (panarie), alla piattaia (gràtule), al tavolo ed alle sedie - i soli mobili della cucina. Vi trovavano posto alcune suppellettili e gli aromi. Le ante dei cjantonài, sapientemente intagliate o incorniciate, creavano - assieme al bancjón - un clima di raccoglimento, di intimità nell'ambiente.

Nelle case dove mancavano i cjantonài, negli angoli, che venivano smussati sì da far assumere al vano una forma poligonale, si ricavavano due nicchie: avevano in miniatura la funzione degli armadi a muro.

Talvolta si trovava un ripiano ribaltabile (ribalte) che in posizione di riposo rimaneva addossato alla parete e che all'occorrenza - mediante un sostegno di ferro - veniva usato come scrittoio o come tavolo da lavoro.

In molte case, in sostituzione o in aggiunta alle panche, c'erano i maestosi seggioloni (cjadreóns). Erano caratterizzati dal fatto di avere le gambe molto alte per permettere alle persone di appoggiare- come nel caso delle panche o dei panconi - i piedi sul larín.

Gli arredi del fogolâr sembravano fatti apposta per costringere la famiglia a stare intorno al fuoco. 
Potenza del freddo o dei Padri Lari?



VEDI ANCHE . . .













1 commento:

Marianna S. ha detto...

molto caldi questi tuoi post....