lunedì 12 dicembre 2011

RAFFAELLO, architetto di San Pietro (Rome by architect Raphaelt)

Basilica di San Pietro - Città del Vaticano in Roma
   

Nonostante gli studi dedicati con sempre maggiore frequenza negli anni più recenti all'opera architettonica di Raffaello, questa rimane ancora sostanzialmente sconosciuta al grande pubblico.

Nel Cinquecento lavorarono in Italia numerosi architetti: Antonio da Sangallo il giovane (1483-1546), autore di Palazzo Farnese a Roma...., Donato Bramante (1444-1541) autore dell'abside e della crociera di Santa Maria delle Grazie a Milano, del Tempietto di San Pietro in Montorio e del Chiostro di Santa Maria della Pace, a Roma..., Jacopo Barozzi, detto il Vignola (1507-1573) che costruì il Castello di Caprarola, oltre a Villa Giulia e alla Chiesa del Gesù a Roma..., ma delle opere di architettura di Raffaello Sanzio conosciamo poco.
    
Raffaello Sanzio
  
Raffaello Sanzio, nato nel 1483 ad Urbino, figlio del pittore legato alla corte dei Montefeltro, è stato uno dei più grandi interpreti delle esigenze spirituali del Rinascimento, e impronta la prima parte della sua opera all'esempio peruginesco.
La prodigiosa operosità del pittore principe, che vive poco e trionfalmente, ci fa apparire secondaria l'opera dell'architetto arrendevole al volere di Leone X.

Giulio II della Rovere
  
Donato Bramante lo chiama a Roma nel 1508 a lavorare per l'appartamento di Giulio II della Rovere, che rifiutava di abitare l'appartamento Borgia.
I lavori vaticani costituiscono una tappa fondamentale dell'iter del nostro artista in quanto bene interpretano i nuovi ideali e le aspirazioni della corte pontificia.
  
Loggia di Raffaello 
  
Morto Bramante, egli è nominato soprintendente della fabbrica di SAN PIETRO, per il quale ritorna alla croce latina, avversata dai contemporanei e da Michelangelo Buonarroti.
Nel 1517, costruendo tredici archi delle LOGGE vaticane, integra i due ordini sottoposti, dovuti al Bramante, ma il lavoro, calcolato più dall'ingegno del disegnatore che dalla esperienza del murare, richiede presto un consolidamento per evitarne la rovina.
  


   
Raffaello, ammirato dell'antico, architetto della fabbrica di San Pietro e sovraintendente delle antichità romane, traccia la topografia di Roma e parecchi disegni architettonici, sui quali i critici continuano ad aver dubbi..., compreso io che critico non lo sono.
  
CAPPELLA CHIGI in Santa Maria del Popolo - Roma



    
Quelli eseguiti sono il SANT'ELIGIO DEGLI OREFICI, elegante oratorio a cupola (eretto nel 1509 e rifatto nel 1601), e la CAPPELLA CHIGI in Santa Maria del Popolo, dove la statua di GIONA, scolpita in marmo dal Lorenzetti, deriva lo schizzo del nostro Raffaello. 
  
Palazzo Caffarelli Vidoni
   




Villa Madama (incisione di Giuseppe Vasi - 1761)
   
Per la FARNESINA, vaghissima villa a due ordini, si ripete il nome di Antonio da Sangallo il giovane (nominato dal Peruzzi), ma più ascoltata è la tradizione che attribuisce a Raffaello il PALAZZO CAFFARELLI VIDONI (ma sicuramente fu progettato da un suo allievo, probabilmente Lorenzo Lotti detto il "Lorenzetto")...., la VILLA MADAMA - concepita nell'insieme dal Sanzio e disegnata nei particolari da Antonio da Sangallo il Giovane (vero nome Antonio Cordini) - e il PALAZZO PANDOLFINI in Firenze, nel quale Giovan Francesco e Aristotele Sangallo approfittarono di un disegno dell'Urbinate.
  
Prospetto del PALAZZO PANDOLFINI in Firenze
  

Raffaello morì a Roma nel 1520.

1 commento:

Marianna S. ha detto...

bellezze da togliere il fiato....