domenica 15 gennaio 2012

CAPRI E LA GROTTA AZZURRA (Blue Grotto)

      
L'Italia è stata definita il giardino d'Europa e del mondo, per la mitezza del suo clima, per la bellezza meravigliosa dei suoi paesaggi, per l'abbondanza dei fiori e dei frutti, per l'inesauribile ricchezza del suolo benedetto da dio, per il suo cielo limpido e terso, per il sole mite, giocondo, fecondo e per l'aria salubre; è il paese della poesia, della musica, dell'arte, di tutte le opere dell'ingegno.
L'Italia è costantemente meta di visite e di soggiorno da parte dei turisti, degli studiosi, dei bisognosi di salute e di pace e di tranquillità. Gli stranieri si trovano sempre a loro agio, in questa terra gentile e ospitale, che li accoglie con un senso di cordiale benevolenza e offre loro ogni conforto umano, materiale e spirituale.
  
   
Stazioni climatiche, termali e balneari, luoghi di cura, centri ospedalieri, centri di assistenza e d'informazione, centri di studio, Università, Musei, Biblioteche, Pinacoteche, son sparsi ovunque dalle Alpi alla Sicilia; anzi si può candidamente affermare, senza tema di smentita, che l'Italia è tutto un museo, tutta una immensa raccolta di documenti artistici, storici, di antica e recente civiltà; nessun'altra terra del mondo può vantare tanta ricchezza di ricordi, frutto del genio italico.
Fra tanta dovizia di bellezze naturali, sparse ovunque sui mille chilometri delle sue Alpi, sui milleduecento chilometri degli Appennini, sugli ottomila chilometri di coste e sui trecentoventicinquemila chilometri quadrati della sua superficie, mi limito, per questa volta, a considerare solo un punto interessante e particolarmente caratteristico, visitato costantemente da tutti i turisti del mondo: Capri e la sua grotta azzurra.
   
Ingresso alla Grotta Azzurra -  Capri
  
L'isola di Capri (10,4 kmq) è situata all'entrata del golfo di Napoli e ad est della punta Campanella, di fronte alla Penisola Sorrentina.
E' una massa di rocce dirupate e quasi inaccessibili. Ha un piccolo porto (Marina Grande) e comprende i Comuni di Capri e Anacapri. Vi si accedeva per mezzo di una scala di 552 gradini, tagliati nella roccia. Oggi esiste una strada carrozzabile. Da Marina Grande a Capri funziona una funicolare. L'isola fu soggiorno preferito da Augusto e da Tiberio, il quale vi dimorò durante gli ultimi dieci anni della sua vita.
Ha molti ruderi di monumenti romani (ville Jovis, di Damecuta e numerose altre). E' meta ambita di turisti italiani e stranieri..., vanta un clima dolcissimo ed è una stazione balneare tra le più frequentate sin dal 1800. Interessantissima è la Grotta Azzurra.
  
Ingresso alla Grotta Azzurra -  Capri
  


Ecco come si esprime una gentile visitatrice:
- Dov'è la grotta azzurra? - domandò meravigliata, girando una occhiata lungo la costa, senza vedere aperture o squarci.
- Eccola lì, - dice il marinaio della lancia, rizzandosi in piedi e indicandola con l'indice teso.
Io guardo e riguardo, e in mezzo ad una piccola insenatura, infine, mi sembra vedere come una breve spaccatura del monte, una fenditura alta appena un metro dalla superficie dell'acqua.
- Ma come è possibile penetrare là dentro? …
   


    
Ci s'accosta a poco a poco, dalla gran lancia si passa nella barchettina lunga, stretta, snella, leggera e ci si sdraia alla meglio.
Mentre il vecchio marinaio esorta ad abbassare il capo, a piegare le spalle ed a tirare in dentro le braccia e le mani, ecco si varca quell'apertura; siamo nella Grotta Azzurra ...
Rizzatici da quell'incomoda posizione nella barchetta, entrati in quella caverna, dove non penetra alcun raggio diretto di sole, ad un tratto si rimane come istupiditi, a bocca aperta, senza poter pronunciare neppure una sillaba.
Non siamo più in mezzo alla luce sfolgorante, e neanche nel buio; siamo in una penombra misteriosa, in mezzo ad un chiarore indeterminato, immersi in un'atmosfera indefinita ... 
Un'aria fresca e soave spira da tutte le parti. Quieta solitudine solenne . . . sembra davvero un soggiorno di fate!
   


    
Meraviglia delle meraviglie! Guardando attorno, la grotta è tutta celeste . . . 
Girando gli occhi, l'aria che si respira sembra colorata in azzurro; azzurrastri i grandi massi che formano le immense pareti; il flutto che si muove è di purissimo blu e, con le sue lievissime increspature, si ripercuote sulla grande volta di calcare bianco. 
Azzurra la barca, azzurri i remi, azzurri gli scogli, azzurre le persone ... 
Tutto ciò che è fuori dell'acqua si tinge di un celeste di paradiso!
E intanto la barchetta galleggia mollemente, e il marinaio batte il remo scherzando sull'acqua e l'acqua spruzzando assume parvenze di lucidissimo argento ...
   


    
Ecco un altro fenomeno singolare, più singolare del primo. Un giovane marinaio appare nudo come un'ombra fantastica, e spicca un bel salto in mezzo all'acqua.
A quel tonfo, questa si agita fragorosa da tutte le parti, schizza e crepita e gorgoglia una spuma azzurra luccicantissima, che circonda da ogni parte il nuotatore e lo fa parere candido e lucido come l'argento.
L'acqua mossa spruzza quasi scintille di luce bianca. Ogni piccolo movimento produce come tanti riflessi di argento, e l'onda volge placida e s'allarga, come se una mano misteriosa versasse invisibile, sulla superficie di quelle acque, una gran caldaia di argento fuso.
Quel bagliore, quel luccichìo singolare si diffonde all'intorno, si riflette sulle pareti, si riverbera per tutta la grotta; e se il giovane marinaio, che si dimena in seno alle acque, riluce così da sembrar tutto d'argento, la sua testa, fuori dell'acqua, sembra, al confronto, addirittura una testa di moro.
   
Faraglioni di Capri




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2 commenti:

Soffio ha detto...

Deve essere una sensazione unica!!

Marianna S. ha detto...

sei un poeta.....