mercoledì 11 gennaio 2012

I SERPARI DI COCULLO (The serpents of Cocullo) - Sulmona


San Domenico avvolto con serpenti vivi 


    
Singolare e caratteristica è la Festa dei Serpari a Cocullo. 

Il primo giovedì di maggio ha luogo a Cuculo, un caratteristico paesino ad ovest di Sulmona, la Festa dei Serpari durante la quale uomini e donne seguono in processione la statua di San Domenico avvolgendosi il collo e le spalle con bisce e serpenti vivi. 

Bisce e serpenti avviluppano anche la statua del santo. 

Questa festa ha origini antichissime e si può ricollegare ai riti pagani che avevano luogo in tutta l'area del Mediterraneo durante il mese di maggio e celebravano la fine dell'inverno e il ritorno della primavera. 

Nelle piazze dei paesi venivano piantati alberi ornati con fiori, frutta e tutti quei prodotti che rappresentavano il risveglio della natura dopo il lungo letargo invernale. 
  


    
In seguito, agli alberi fu sostituito il simbolico "albero della cuccagna", ricco di ogni ben di dio, su cui si arrampicavano i giovani più coraggiosi del paese. 

Col passaggio all'età cristiana il posto dell'albero della cuccagna venne preso dalla statua del santo patrono che simboleggia la rinascita spirituale. 

Le bisce e le serpi, che escono dalla loro tana durante i mesi primaverili ed estivi, quando cioè la temperatura diventa più mite e il sole più caldo, sono il simbolo della vita che risorge dopo la "pausa" dell'inverno. 

Esse sono anche un modo per far mostra del proprio coraggio poiché chi le "indossa" non teme il loro morso. 

L'origine della Festa dei Serpari si può anche far risalire ad un episodio della vita di San Domenico che liberò con un intervento miracoloso la campagna infestata dalle serpi.
  

1 commento:

Marianna S. ha detto...

questo mi fa una certa impressione...