domenica 29 gennaio 2012

LA COSTA DEI MOSQUITOS o MISKITO ( Mosquito Coast)


La costa dei Mosquitos

    
La costa orientale del Nicaragua e dell'Honduras, compresa tra il Rio Patuca e la laguna delle perle, è denominata "costa dei Mosquitos" (Miskito) del­la tribù omonima stanziata in questa zona. 
I Mosquitos o miskito sono una popolazione di origine amerinda e di lingua cibcha.
   


    
I loro caratte­ri somatici non sono ben definiti perché gli studi in proposito hanno pre­so in esame soltanto piccoli gruppì di individui, da cui risulta comunque che i tratti dominanti sono: viso largo, capelli neri e dritti, colore della pel­le non molto scuro e naso largo.
  


   
Attualmente ammontano a circa 15.000 individui e, come molti super­stiti delle antiche tribù dell'Honduras, hanno perso i tratti salienti della propria cultura originaria, in seguito alla convivenza con i neri stanzia­ ti da secoli nella zona. 
Della cultura indigena, i Mosquitos conservavano l'organizzazione in clan, l'uso di maschere funerarie formate da un impasto di terra e di polvere d'oro, altre al tipo di abitazioni, capanne a tetto conico costruìte su palafitte. 
Anticamente, invece, i Mosquítos fabbricavano le foro case fra i rami degli alberi, anche a notevole altez­za da terra.
   


    
Si dedicavano un tempo prevalentemente alla caccia e alla pesca; oggi lavorano nelle piantagioni di banane e nelle foreste.
I Mosquìtos hanno un carattere molto bellicoso, che li incita a una perenne lotta con le tribù confinanti, in particolare i Paya e i Suma, respin­ti nelle zone dell'interno a causa di conflitti territoriali, definitivamente risolti dall'intervento dei governi dell'Honduras e del Nicaragua.
  
Abitazione di Mosquitos


    
La Costa dei Miskito o Mosquito, conosciuta anche con il toponimo inglese Mosquito Coast (in spagnolo Costa de Mosquitos), essendo oggetto di contese territoriali, è stata resa famosa dal film di Peter Weir, Mosquito Coast, che però poco ha a che fare con la realtà antropica passata e attuale.
  




1 commento:

Marianna S. ha detto...

un post interessante e originale, bravo!