lunedì 2 gennaio 2012

MADAGASCAR, un santuario ecologico (An ecological sanctuary)


   
MADAGASCAR, dal diario di bordo infarcito da ricerche cartacee 


Un isola tra l'Asia e l'Africa 

Il Madagascar è costituito dalla grande isola omonima e da alcune isolette costiere..., si trova nell'Oceano Indiano sud-occidentale, e dista dal Mozambico, nel punto di maggior vicinanza, circa quattrocento chilometri. 
E' la quarta isola del mondo per estensione e possiede caratteristiche, per molti aspetti, uniche e irripetibili. 
Geologicamente appartenente all'Africa, si staccò dal continente milioni di anni fa, racchiudendo un ambiente naturale unico e prezioso, miracolosamente conservato fino ad oggi grazie all'isolamento geografico. 
Per questo motivo l'isola è considerata un santuario ecologico.
  


    
Anche la sua popolazione è particolare..., rivendica un'identità autonoma e non vuole riconoscersi nell'una o nell'altra delle varie etnie che hanno contribuito alla sua formazione. 
Infatti le diciotto etnie del Paese sono il risultato di ondate migratorie sovrappostesi a partire dal primo secolo a.C. 
I merina sono il gruppo più numeroso..., numeroso è anche il gruppo dei betsimisaraka e tra gli altri gruppi sono da ricordare i betsileo, i tsimihety e i sakalava. 
  
Madagascar - Antananarivo
   


Queste migrazioni si diressero dapprima sulle montagne, dove si costituirono i primi regni indigeni, embrioni della coscienza nazionale, da cui sarebbe poi partita la lotta per l'indipendenza. 
Le coste invece restarono zone di passaggio e di scambio tra culture e influenze diverse. 
Tutt'ora, le differenze all'interno delle popolazioni non sono tanto marcate dall'appartenenza ai diversi gruppi etnici, quanto dalla divisione tra genti di montagna e abitanti della costa.
  
Baobab
  

Se alcuni aspetti del Madagascar (le savane, gli zebù, le tribù indigene) sembrano rivelare l'identità africana, altri, come le risaie a terrazze, i mercanti indiani e cinesi, le danzatrici, sottolineano l'influsso asiatico, che rimane l'elemento dominante, testimoniato anche da fattori quali la religione, i tratti somatici della popolazione, il sistema di scrittura e la superstizione popolare codificata in antichi testi magici. 
Infine i coralli, le palme e le piroghe a bilanciere richiamano l'Oceania mentre le chiese, le missioni e l'impostazione pubblica ricordano la dominazione coloniale francese.
  
Madagascar - Palazzo della Regina
     
La capitale Antananarivo, precedentemente chiamata Tananarive, sorge su un altipiano centrale dell'Imerina. 
Fu occupata nel 1895 dai Francesi che ne impostarono la struttura urbanistica. 
La parte vecchia della città conserva ancora le tipiche costruzioni in stile malgascio in legno e muratura con tetti aguzzi (antiche dimore regie e patrizie). 
Tra queste costruzioni ricordo il palazzo Mahitsielafaniaca (1796)..., il palazzo della Regina (1839-40) dove si può mangiare dignitosamente ammirando la città dalla terrazza..., Mananmpsiéa (1866)..., e la Casa d'Argento.
  
Provincia di Antananarivo - Ambohidahy - Golden "Black Angel"


2 commenti:

Marianna S. ha detto...

bellissimo...ciao Loris...

Soffio ha detto...

oltre che..bello, che dire, ma il Madagascar non é solo un'isola. é quasi un continente da solo