mercoledì 4 aprile 2012

ADEGLIACCO (Provincia di Udine) – Nota etimologica di paesi friulani



    
Trovare in Friuli un toponimo che finisce in -aco o -ico (meglio che in -acco -icco, forme dovute all'influsso letterario italiano), significa possedere - nella quasi totalità dei casi - la prova certa di un insediamento perlomeno romano in loco: ma potrebbe essere anche preromano, perché i suffissi in questione sono di sicura origine celtica (ne è prova il fatto che essi si ritrovano soltanto nelle regioni in cui si stabilirono i Celti, come ad esempio in Francia, dove sono frequentissimi i nomi di luogo del tipo Cognac, Martigna, Orly, quest'ultimo da un precedente Aurelianicum, ecc.). I detti suffissi, che sono di natura aggettivale, servivano ad indicare un fundus o praedium (cioè una proprietà terriera), con riferimento al suo padrone: tale 'moda' toponomastica si instaurò - e durò a lungo - all'epoca della colonizzazione romana quando, in mancanza di una tradizione precedente, il modo migliore per indicare il nuovo insediamento parve quello della designazione, fatta attraverso il nome del colono proprietario (tali toponimi sono normalmente noti come 'prediali'). Suddivisa un'area, attraverso il sistema della centuriazione, ogni appezzamento poteva essere così facilmente individuato.

Anche il territorio ove oggi sorge Adegliacco toccò a un colono romano: il suo nome era Atilius, da cui il praedium Atiliacum, poi ridottosi nella forma attuale (la più antica attestazione del luogo risale già al 762, quando vengono ricordate alcune “casas in Adeliaco”). 
È notevole (ma tutt'altro che rara per la tipologia in Friuli) la forma dialettale del nostro toponimo, che suona dedeà, cioè de Atiliaco. Si aggiunga infine - ma può ormai apparire osservazione ovvia - che sebbene il nome del proprietario fosse latino, i contadini che lavoravano la sua terra dovevano essere prevalentemente Celti, come risulta dal suffisso del toponimo (ché altrimenti esso sarebbe uscito in -ano, che ne è il corrispondente latino, pure molto diffuso in Friuli: si vedano, ad esempio, sotto questa stessa rubrica, Barbana, Brazzano, Mortegliano e Zugliano, e si confrontino di converso Lucinico e Orcenigo).

4 commenti:

TheSweetColours ha detto...

interessante

Anonimo ha detto...

Sembra interessante. Ma sono fati studii scientifici?

Loris Zuttion ha detto...

E' uno studio sull'origine e la storia dei nomi dei paesi friulani...........

Anonimo ha detto...

Del resto se andiamo nella vicina Carinzia, abitata anticamente dal celti Carni, troviamo Vilach, Ferlach ecc., poi piú in lá, in Südtirol, alla sorgente della Drava, troviamo Toblach, Verschach ecc.(italianizzati in Villaco e Versciaco)