martedì 24 aprile 2012

ARCHITETTURA ROMANICA (Romanesque architecture)

Piazza dei Miracoli - Pisa

      
L'arte medioevale presenta, nel periodo che va dai primi secoli dopo il 1000 fino alle soglie del Rinascimento, due distinte forme di espressione, due "stili": il romanico (dall'XI al XIII secolo all'incirca) e il gotico (dal la fine del XII secolo in poi).

Il termine "romanico" fu coniato dai critici d'arte del secolo scorso e sta ad indicare piú l'area di origine e di diffusione di questo stile - i territori europei una volta soggetti alla dominazione romana (la Romània, che si incontra parlando dei dialetti "volgari") - che un suo richiamarsi alla tradizione classica.
  
Basilica di Sant'Ambrogio a Milano


   
Per intendere il senso del "romanico", occorre rammentare che nell'epoca in cui sorse e si affermò, il dominio culturale della Chiesa era assoluto. Da essa discendevano pensiero e cultura. La concezione secondo cui l'opera degli uomini è in rapporto alla volontà divina e complementare ai disegni di questa, informa ogni attività intellettuale ed artistica del tempo. Da una cultura così rigidamente dominata e chiusa deriva una concezione del mondo omogenea ed omogenea ne è l'espressione sul piano dell'arte. Prime creazioni "romaniche" saranno le grandi cattedrali, finanziate dalle monarchie feudali e dai ricchi con venti. Edifici massicci, imponenti che giustificano, per la impressione di forza che suscitano, l'appellativo di "fortezze di Dio".
  
Chiesa di San Michele Maggiore a Pavia


   
Le chiese romaniche riproducono facilmente la forma della croce latina, interrotta verso il fondo da una navata trasversale chiamata transetto.

Le navate sono divise da colonne basse e tozze o da pilastri ornati generalmente da colonnine esili e slanciate.
Le pareti sono spesse e robuste, con finestre simili a feritoie: infatti mentre nelle antiche basiliche la copertura che era a tutto piano e con travature, le chiese romaniche hanno il soffitto a volta; è necessario, quindi, che le pareti siano in grado di sopportarne l'enorme peso.
   
Basilica di San Zeno a Verona


   
Un'altra importante innovazione dell'arte romanica è rappresentata dalla facciata anteriore che riproduce in sezione l'interno della chiesa: essa è ornata da un grande finestrone circolare, arricchito da marmi traforati, chiamato rosone, che ha il compito di dar luce alla navata centrale.
L'esterno della chiesa è decorato da pilastrini piatti, chiamati lesene, da portali, da archetti, da sculture raffiguranti esseri strani e mostruosi.
  
 Duomo e Battistero di Parma


    
Molto spesso accanto a queste chiese sorgono eleganti campanili che, nelle regioni settentrionali, sono sormontati quasi sempre da una cuspide acutissima (costruzione a punta molto allungata).
Lo stile romanico assunse in ogni regione italiana caratteri particolari che contraddistinsero le opere edificate nelle diverse città.
In Lombardia furono costruite molte basiliche, dall'aspetto semplice, grandioso, severo, con le murature nude e una caratteristica decorazione di arcatelle sulla facciata e lungo la curva dell'abside.
   
Duomo di Piacenza 
    
I caratteri di queste chiese sono riassunti nel modo più suggestivo nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, costruita nell'undicesimo secolo, nella Chiesa di San Michele Maggiore a Pavia, di San Zeno a Verona e nelle cattedrali di Parma, Piacenza e Cremona.
  
Piazza del Comune a Cremona - A sinistra il Duomo



    
In Toscana lo stile romanico assunse due aspetti molto diversi: il romanico-pisano e il romanico-fiorentino.
A Pisa vennero edificati, in Campo dei Miracoli, il Duomo, il Battistero e la Torre pendente, nei quali il motivo delle decorazioni ad archetto, di derivazione lombarda, viene esaltato al massimo. Questa decorazione trasforma la facciata in un traforo di marmo, creando meravigliosi effetti di luce.
  
Piazza del Duomo di Pisa


  
Battistero di Pisa
   
Torre di Pisa
   
A Firenze l'arte romanica si ispirò direttamente alle linee chiare ed equilibrate dell'antica architettura classica, creando famosi capolavori come S. Miniato al Monte, la Basilica dei SS. Apostoli, il Battistero.
  
S. Miniato al Monte - Firenze


   
Basilica dei SS. Apostoli - Firenze
  
Battistero di Firenze

    
A Bari fu edificata la bellissima Cattedrale di San Nicola, in cui appaiono chiari influssi lombardi e tipici elementi delle costruzioni normanne, come, ad esempio, la facciata anteriore enormemente sviluppata rispetto all'intera costruzione.
  
Cattedrale di San Nicola - Bari


    
Nelle città siciliane, dominate in quel periodo dai Normanni, le costruzioni furono caratterizzate dalla semplicità e dal la severità dell'arte di questo popolo e, contemporaneamente, dalle decorazioni e dai colori tipici del gusto degli Arabi, che per lungo tempo avevano occupato la regione.
Questo stile, chiamato arabo-normanno o siculo-normanno, ispirò splendidi capolavori, come la Cattedrale di Cefalù, il Duomo di Monreale e la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti a Palermo.
    
Chiesa di San Giovanni degli Eremiti a Palermo
   
Cattedrale di Cefalù
  
Duomo di Monreale 
   

     



1 commento:

TheSweetColours ha detto...

monumenti stupendi...