giovedì 12 aprile 2012

BASAGLIAPENTA (Provincia di Udine) - Nota etimologica di paesi friulani

Basagliapenta - La chiesa
    
Abbiamo già osservato (sotto Aiello) che i toponimi possono talvolta nascondere degli interessanti 'fossili' lessicali, parole cioè, che una volta ben diffuse, hanno finito in seguito per essere soppiantate da altri termini, poi continuatisi fino ai giorni nostri. Così, per esempio, noi siamo sicuri che nei primi secoli del Cristianesimo per indicare il concetto 'chiesa' nella nostra Regione (oggi glèsie, da ecclesia) si riccoreva alla voce 'basilica', di origine greca (ma già adottato dal latino). La conferma ci viene da numerosi nomi di luogo sopravvissuti, che riflettono tale base: fra di essi ricordo Basaldella di Udine e di Vivaro (cioè basilicélla), Baséglia di Spilimbergo, Basélia di Forni di Sotto, Basóia di Claut e forse Basiliano (attraverso * basilicanum). 
Rientra in questo gruppo anche Basagliapenta, che qualcuno (con riferimento inverosimile) vorrebbe collegare alle strade imperiali d'epoca bizantina (quasi esso fosse la “quinta strada”, interpretandosi -penta con il greco). 
Il toponimo appare nella forma attuale (Basi giapenta) dal 1229, quindi nel 1261 (quibusdam villis, quarum una dicitur Vassaldepenta): ma non è escluso che ad esso si riferisca une delle duas Basilicas del 762 (successivamente citate nell'anno 1000 circa assieme a Faganea, Varianum: l'altra basilica quindi potrebbe alludere a Basiliano). 
La seconda parte del nome si spiega con una attestazione del 1538-1543, quando il nostro paese viene indicato come villam Basilice Picte: si trattava, evidentemente, di una ricostruzione dotta della forma tradizionale del toponimo, che però colse nel segno, interpretandolo correttamente come “basilica (chiesa) dipinta”.