martedì 10 aprile 2012

BEIVÀRS (Provincia di Udine) - Nota etimologica di paesi friulani


Chiesa parrocchiale di Beivàrs
   
E ben noto che attraverso il Friuli passarono buona parte delle invasioni cosiddette 'barbariche', che interessarono la storia della Penisola: è naturale quindi che anche nella nostra Regione i popoli che ne furono portatori abbiano lasciato delle tracce, pure linguistiche, della loro migrazione. 
In altre pagine ho fatto cenno a relitti longobardi (Farra), gotici (Gòdia), tedeschi medievali (Partistagno, Spilimbergo, Villacaccia, Soffumbergo e Solimbergo) e slavi (Gorizia, Gradisca, Capriva, Redipuglia), tutti ascrivibili a popolazioni di un certo rilievo politico o numerico. 
Ma insieme a queste genti, più importanti per la organizzazione, ormai consolidata, giunsero spesso nella nostra terra - come loro alleati - anche piccoli gruppi, che potremo definire 'regionali', di cui pure ci è rimasta traccia. 
Fra di essi mi piace ricordare almeno i Baiuvari, il cui antico insediamento è continuato dal toponimo Beivàrs, alle porte di Udine, ricordato nel 1268 come in Bayvars, de Bayvars, quindi Beivars nel 1300.

2 commenti:

Soffio ha detto...

Anche da queste parti sono passati barbari e in giro ce ne sono ancora, si riconoscono dai colori

TheSweetColours ha detto...

interessante