lunedì 23 aprile 2012

CIMOLAIS - Comune in provincia di Pordenone


Il Campanile di Val Montanaia (Dolomiti friulane) è una una guglia è alta 300 metri e con una base di 60 metri del gruppo degli Spalti di Toro e Monfalconi che si trova nell'omonima valle, nel comprensorio dell'alta Val Cimoliana, nel comune di Cimolais



CIMOLAIS (Thimolei o Thimoles in dialetto locale) - Comune in provincia di Pordenone di circa 430 abitanti.

Qui, da tempo ma soprattutto da qualche stagione, si sta aspettando una specie di futuro imminente: ed è il lancio turistico del paese, costruito su una splendida posizione che ha tutte le carte in regola per essere valorizzata, con i suoi boschi, i suoi prati e soprattutto le sue montagne.
C'è la possibilità, alla fine della Valcellina, a Cimolais, di una concreta programmazione di due stagioni di ottimo turismo.
E sarebbe la via d'uscita per una popolazione da secoli emarginata, condannata all'emigrazione e con poche risorse agricole e superate tradizioni artigiane.
Soggetto da sempre all'Abbazia di Sesto al Reghena, possedeva uno dei più antichi castelli del Friuli: come le ville di Claut ed Erto, doveva rendere conto della propria vita civile e religiosa ai rappresentanti del monastero.
Come bene di questa Abbazia viene protetto da papa Gregorio IX e poi affidato a diversi "conti" di Cimolais.
Ma si tratta sempre di un rapporto abbastanza difficile tra il pese e i suoi protettori, in una conflittualità che dura lungo i corsi di secoli: da una parte il riconoscimento del "possesso" e della giurisdizione e dall'altra gli interessi delle genti di questa valle che ha ben poche risorse di cui disporre.
Quasi sempre si tratta di un legame di sudditanza che obbligava i "fedeli" a prestazioni e a spostamenti non certo gratificanti.
Un rapporto, questo, che venne a cessare con il 1796, quando Cimolais passò al Vescovo di Udine, per finire poi, nel 1818, nell'ambito diocesano di Concordia.
La Serenissima sfruttò Cimolais, cavandone legname per le sue costruzioni navali e altre angherie il paese le sopportò particolarmente durante il secondo conflitto mondiale, quando le truppe d'occupazione naziste si trovarono di fronte ad una Resistenza che onorava la gente di queste montagne.
  

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

spettacolare...