martedì 24 aprile 2012

CLAUZETTO (Clausêt) - Provincia di Pordenone


   
CLAUZETTO - Comune in provincia di Pordenone in Friuli-Venezia Giulia.
(Clausêt in friulano standard, Clausiet in friulano occidentale) è un comune di 400 abitanti circa.  
È definito il "balcone del Friuli" per la sua posizione geografica.

Locus clausus, luogo chiuso: ed è una bellissima radice toponomastica, dovuta alla posizione dell'abitato, ma nello stesso tempo, quasi inconsciamente, viene a indicare anche le condizioni di "clausura" in cui il paese si trovò per troppo tempo: e da questa clausura, per troppo tempo si uscì verso una sola destinazione, quella della diaspora migratoria, arrivando in ogni parte del mondo perfino a costruire i tratti più difficili della Transiberiana, a cavallo tra L'Ottocento e il Novecento. 

Uomini di valore eccezionale che portarono i loro cognomi a segnare strade, ponti, viadotti e palazzi sia ad est che ad Ovest, nei più lontani paesi. 

Oggi, dopo essersi conquistati un relativo benessere con uno spazio notevole di attività turistica e dopo la ricostruzione dal terremoto che ne aveva fatto quasi un cimitero di macerie, Clauzetto può rimettere il suo cartello di identificazione come "balcone del Friuli"..., dalle sue case si gode uno splendido panorama sulla valle e la vista può arrivare fino alla marina. 

Forse, Clauzetto è nato da una fuga di abitanti in pianura terrorizzati dalle incursioni ungaresche che portò la gente a cercare rifugi fino a Monte d'Asio (e una bolla di papa Urbano VIII parla di queste zone). 
Di Clauzetto si discute nel 1298 per alcune questioni di confine su monti e prati. 

Con Vito d'Asio, Clauzetto ebbe sempre rapporti di fatto e di diritto. 

Le preziosità, anche curiose, si conservano nella sua chiesa parrocchiale: una copertura lignea del Battistero, di grande bravura dell'intagliatore Giovanni da Gemona (metà del Seicento) e sembra essere stata portata qui dalla sua originaria sede di Vito d'Asio; e una reliquia del preziosissimo sangue, senza documentazione storica, ma tanto venerata da costituire meta di pellegrinaggio anche da paesi lontani fino al primo conflitto mondiale.
  




    
Medaglia d'oro al Merito Civile

«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d’alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»
  
Panorama dal monte Pala




Conclusione: ...si gode uno splendido panorama sulla valle e la vista può arrivare fino al mare....

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