martedì 24 aprile 2012

COLLOREDO DI MONTE ALBANO - Provincia di Udine


    
Colloredo di Monte Albano (Colorêt di Montalban in friulano) è un comune italiano di circa 2.200 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.


FRAZIONI: Caporiacco, Mels

LOCALITA': Entesano, Ols, Aveacco, Lauzzana, Pissignano, Codugnella



Colloredo di Monte Albano - E' decisamente tra le posizioni più suggestive del Friuli, posto com'è al centro dell'arco collinare, tra San Daniele e Tricesimo: e la impreziosisce quella miracolosa visione del Castello che appare quasi segno di nobiltà e di aristocrazia, senza bisogno di giustificazioni. 

Il nome deriverebbe da una pianta, il "corylus" che doveva essere abbondante sui colli di questa cerchia che chiude la pianura, con una dolcezza di capolavoro d'arte.
  
Torate di Mels, Colloredo di Monte Albano
   
La storia del paese, che manca quasi del tutto di documentazione archeologica di una certa antichità, coincide con la storia, abbastanza complessa di nobili: i conti di Colloredo Mels, che possedevano poco lontano un loro castello a Mels (di cui rimane soltanto una traccia: la Torate di Mels), e che riuscirono a costruire un altro castello nei primissimi anni del Trecento sul colle di Colloredo. 

La costruzione, che pare essere stata realizzata in tempi di primato, in soli otto anni, assunse una forma ellittica, seguendo l'andamento del terreno e fu cinta da poderose strutture di difesa. 
Com'era nel costume dei tempi, ci furono lotte tra famiglie di nobiltà locale: i Conti di Gorizia contro i Colloredo e questi contro i Torrioni, i Savorgnan e lo stesso Patriarca. 
Nel ben noto sisma del 1511, il castello di Colloredo fu parzialmente distrutto e il terremoto del 1976 colpì di nuovo questa collina, rovinando una delle più belle immagini del Friuli collinare. 
Andarono perduti lavori di artisti come Giovanni da Udine e altri tesori che, in qualche modo, appartenevano alla cultura friulana.
  
 Il castello di Colloredo di Monte Albano


    
Nel Castello di Colloredo soggiornò Ippolito Nievo: lo scrittore stese qui la parte più consistente delle Confessioni di un ottuagenario. 
E la perdita del complesso monumentale costituisce una delle ferite più gravi che il Friuli ha subito in quest'ultima tragedia della terra friulana.
  
Chiesa parrocchiale di Ognissanti a Mels, Colloredo di Monte Albano



    
Medaglia d'oro al Merito Civile

«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d’alto senso del dovere, meritevole dell’ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

la prima foto è spettacolare!

stella dell 'est ha detto...

bel post,complimenti!