lunedì 30 aprile 2012

DIGNANO (Dignan) - Comune in provincia di Udine


    
DIGNANO (Dignan in friulano) - Comune in provincia di Udine
Confina con la provincia di Pordenone
Abitanti 2.500 circa
Santo patrono: San Sebastiano


Nel 875 si parla di una località Eugan posta sulla sponda sinistra del Tagliamento, con una sua chiesa: ma la paura delle esondazioni del fiume, sempre frequenti, convinse quella popolazione a spostare l'abitato più in alto. 
Nonostante questo, sia nel 1276 che nel 1327, due alluvioni spazzarono le case come in tanti altri insediamenti lungo il fiume: allora Eugan, già divenuto Ignano, fu costruito veramente fuori di ogni pericolo e l'Abbazia di Moggio poté tranquillamente godere di questo suo beneficio, di cui era entrato in possesso già dalla fondazione. 

Passarono poi altri padroni, sempre venuti da lontano, che si attribuivano il privilegio di proprietà anche delle ville circostanti, dipendenti dalla Pieve di Dignano: Flaibano, Vidulis, Carpacco, Bonzicco, Cooz, Villotta e altre. 
E ci fu, sul finire del sedicesimo secolo, una terribile carestia che decimò queste popolazioni fino a ridurle a dei fantasmi: si aggiunsero poi le battute di caccia dei Turchi, la peste del 1747 che fece strage di bovini, ovini e suini, lasciando soltanto miseria e fame. 

Uno di quei luoghi che sembravano costruiti per attirarsi le sciagure della natura e degli uomini. 

Un po' di calma, Dignano la godette durante la dominazione Austriaca. 
Poi, nel suo passare all'Italia, attese che si rinnovasse per la sua terra ancora una prova che venne puntualmente con il primo conflitto mondiale: nel 1916 fu costruito il ponte sul Tagliamento e fu presto distrutto. 
Lo si ricostruì nel 1922 e fortunatamente uscì illeso nel secondo conflitto mondiale.
  
Municipio di Dignano


   
E' paese di antica vocazione agricola, con una sua ammirevole vista sull'ampio e suggestivo scorrere tranquillo e quasi pigro delle acque del Tagliamento. 
Si scende, da Dignano, per toccare la destra del grande Fiume, proprio di fronte a Spilimbergo.
  


   
Nella frazione di Carpacco, a fine agosto, interessante è la sagra del "frico", un piatto a base di formaggio, patate, cipolla, olio e sale, che ai nostri occhi appare come una grossa frittata (si può aggiungere del porro o dello speck).
  
Ponte sul Tagliamento

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