sabato 21 aprile 2012

MORTEGLIANO (Mortean in friulano) Comune in provincia di Udine


Il Duomo di Mortegliano


    
MORTEGLIANO (Mortean in friulano) 
Comune in provincia di Udine 
Abitanti 5.200 circa 
Frazioni - Chiasiellis, Lavariano 


Certamente il nome viene da un romano Mortelius che deve aver coltivato un suo podere ai tempi della colonizzazione romana..., oggi è una pianura fertilissima, con produzioni agricole da primato in alcuni settori di grande specializzazione 

Le radici dell'insediamento abitativo sembrano essere documentate storicamente fin dal 453, ma i reperti venuti alla luce in diverse zone sono ben anteriori, fino a risalire ad epoche celtiche. 

Posto in aperta pianura e i prossimità delle via di comunicazione più frequentate, Mortegliano dovette essere coinvolto in tutte le fasi del tormentato tramonto dell'impero romano e del susseguirsi di invasioni barbariche..., basti pensare che si trova al centro di quella zona che passerà alla storia come Vastata Hungararorum, dove poi si dovette ricorrere a immigrazioni slave per un minimo di ripopolamento della terra.
   
Municipio - Sullo sfondo il Campanile di Mortegliano


   
Mortegliano, dopo secoli di "inesistenza" senza documenti, ritorna nella storia nel 1321, anche se si racconta di ferocissime lotte di popolazioni sempre alla ricerca di pascoli e di territori, allora essenziali per la vita di una comunità, con protagonisti paesi, vescovi, nobili e masse di contadini..., anche se qui si soffrono terremoti e carestie e pestilenze, la comunità morteglianese sopravvive in una sua particolare identità che si andò rafforzando. 

Nel Duomo, costruito nell'Ottocento si conserva forse il capolavoro della scultura lignea del Cinquecento friulano..., la pala di Giovanni Martini, ornata sfarzosamente e composta da oltre sessanta statue***.
  
Il campanile di Mortegliano
    
Ma forse il vanto e un po' l'orgoglio dei morteglianesi è il Campanile, il più alto d'Italia con i suoi 113,20 metri e interamente in cemento armato..., progettato dall'architetto Pietro Zanini, risulta il terzo in Europa, dopo Ulm E Colonia. 
Un episodio da ricordare per Mortegliano è la battaglia del 30 ottobre del 1917, che segnò la definitiva "rotta di Caporetto".
  
Chiesa della Ss. Trinità  - Particolare dell'altare ligneo di Giovanni Martini



   
*** La chiesa della Ss. Trinità a Mortegliano, ex parrocchiale, per qualche tempo è stata abbellita dal grande altare ligneo cinquecentesco di Giovanni Martini, ivi trasportato dalla distrutta chiesa di Ss. Pietro e Paolo. 
Oggi restaurata, si presenta nel suo aspetto barocco, al quale concorrono non solo gli altari ma anche molti affreschi del soffitto, dovuti al pittore udinese Pietro Venier (1673 - 1737). 
Questi, che pur senza eccellere, godette di una discreta fama presso i corregionali, dipinse la volta con figure si Apostoli, Evangelisti, Profeti e santi, mostrando talora modi e iconografia tradizionali, talaltra un fare largo pienamente settecentesco.
  
Panorama di Mortegliano
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