mercoledì 2 maggio 2012

FIUMICELLO (Flumisel) - San Valentino, Papariano, Sant'Antonio, San Lorenzo


Chiesa di San Valentino   

FIUMICELLO
- Comune in provincia di Udine 
Flumisel... in lingua friulana 
Abitanti: 4.800 circa 
Santo patrono: 14 febbraio San Valentino 


Lo stare vicino ai grandi porta sempre a condividerne i destini nel bene e nel male: vale a dire che se, come nel nostro caso, un borgo o un paese avesse avuto la fortuna di nascere vicino ad Aquileia, doveva anche prevedere di essere legato alla sua magnificenza ma anche ai suoi tempi di tramonto. 

Così è stato per Fiumicello, il comune che senza dubbio ha condiviso il vivere, il benessere e il declino della grande città romana. 
  
Chiesa di San Lorenzo
   
Non sappiamo con precisione quale ruolo e quale importanza abbia avuto Fiumicello, nei secoli della repubblica e dell'impero romano, anche se tante testimonianze archeologiche documentano la sua esistenza e il suo essere terra abitata e coltivata in quei tempi. 
E' certo che lo stesso nome fa pensare ad una terra ricca di correnti d'acque che, con ogni probabilità allora erano regimentate e canalizzate per un uso umano della zona: Fiumicello, appunto. 
Ma quando Aquileia fu conquistata dagli Unni, Visigoti, Ostrogoti e Desiderio dei Bizantini, anche Fiumicello dovette sopportare le devastazioni e le scorrerie di genti senza pietà per uomini e case. 
Sta di fatto che per lunghi secoli, Fiumicello abbandonato dalla sua gente e reso sempre tanto insicuro, si lasciò invadere dalla palude e da un'aria inospitale: nemmeno i Longobardi ne tennero gran conto. 
  


E la palude dovette attendere i tempi del Medioevo per essere abitabile di nuovo e vedersi rinascere e fu solo l'annessione all'Italia, dopo il primo conflitto mondiale, che la zona conobbe uno sviluppo veramente degno di questo nome. 
Ne beneficiò tutto il territorio circostante, aprendosi ad una nuova economia. 

Il reddito prevalente, nel capoluogo e nelle sue frazioni (Papariano, Sant'Antonio, San Lorenzo, San Valentino..che è sede del comune), è costituito dall'agricoltura, favorita da terreni di notevole fertilità anche per produzioni specializzate, come quella delle pesche ed albicocche. 

Va notato che, da queste parti, si possono assaggiare alcuni ottimi vini, tra i migliori del Friuli.
  
Chiesa di San Lorenzo in notturna
    
Conclusione: Molto forte la spinta socio-economica con la creazione di cooperative e casse rurali.

    

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

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