mercoledì 16 maggio 2012

MANIAGO (Manià) - Provincia di Pordenone


   
MANIAGO (Manià in friulano)
Comune di circa 12.000 abitanti della provincia di Pordenone,  in Friuli-Venezia Giulia.

FRAZIONI - Campagna, Dandolo


Da tempo, a memoria d'uomo, costituisce il punto di riferimento per le vallate che si aprono alle spalle e che hanno guardato, da secoli, a Maniago come a primo centro di servizi e di incontri comuni. 

La storia di questa comunità ha inizio certo con il 12 gennaio 981, con un diploma redatto a Ravenna da Ottone II per il patriarca Rodoaldo. 
Evidentemente, trattandosi di una concessione imperiale, doveva esserci ben altro prima e certo di notevole entità. 
  
Castello di Maniago


    
Verso il Mille c'è poi un castello che attraverserà i secoli, fino ad arrivare quasi alla metà del Seicento, quando fu abbandonato: passaggi di eredità, compravendite e lotte nobiliari, sono scritte in una storia intensa e ricca di personaggi dell'aristocrazia laica e patriarcale. 
E in questi secoli risorgono edifici sacri e profani di rara bellezza, dando respiro ad una piazza ariosa e di grande eleganza. 

Duomo di Maniago


   
La vera perla di Maniago è il suo duomo che, a giudizio dei più autorevoli critici, costituisce una delle più belle espressioni superstiti di architettura tardo-gotica della nostra regione, con sculture in pietra e legno di qualità eccezionale. 
Vi posero la loro firma artisti di fama negli affreschi e nei pezzi rari di lavoro artigianale. 
Costruito a partire dal 1488, conserva lacerti di epoca longobarda, dove splende un magnifico rosone a forma di ampia ruota. 
Datato 1549, il fonte battesimale del duomo trova nei putti reggenti la coppa il suo motivo di originalità: putti robusti, tozzi, quasi schiacciati dal peso che debbono reggere, assolutamente privi di eleganza formale e di euritmia. Massiccia è la coppa, nella quale spicca una decorazione fitozoomorfa inframmezzata da testine di angioletti dagli sguardi fissi e dal rigido intaglio. Ne fu autore un ignoto maestro di Medino. 
  


   
La peculiarità di Maniago, è il coltello..., e le cui fucine, impiantate artigianalmente fin da età medievale dai fabbri da "grosso" e quelli da "fino" hanno consolidato una tradizione artigianale che si è andata affinando nella produzione specializzata di coltelleria, fino a poco tempo addietro imbattuta sui mercati interni ed esteri. 
I "batifiérs" sono un costume, una specie di sostanza umana coagulante di Maniago: dalle vecchie officine annerite dal fumo si è passati per necessità di concorrenza, alla specializzazione e proiettata verso il futuro con un Consorzio Coltellinai che saprà superare anche le difficoltà contingenti delle nostre stagioni.
Nel 1998 è stato aperto al pubblico il Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie.
  
Palazzo d'Attimis - Maniago

       

3 commenti:

TheSweetColours ha detto...

Interessante...

stella dell 'est ha detto...

non vedo il banner per votarti in net-parade x questo blog!!!

stella dell 'est ha detto...

post molto interessante!!!mandi!Olga