mercoledì 23 maggio 2012

MERETO DI TOMBA (Merêt) Comune in provincia di UDINE

Mereto di Tomba - La Chiesa
    
 MERETO DI TOMBA (Merêt in friulano)
Comune in provincia di UDINE
Abitanti - 3.000 circa
Santo patrono - San Michele Arcangelo


FRAZIONI 

Pantianicco
Località - Savalons
  
Plasencis



    
San Marco - La Chiesa

    
Tomba - La chiesa




    
In tutto il territorio che circonda Mereto di Tomba, è capitato spesso che nei lavori di aratura, particolarmente quando si usarono strumenti più efficaci per profondità, venissero alla luce tracce di pavimentazione romane, fibie, monete, frammenti di serrature e resti di anfore.

Sicura documentazione per affermare che qui la centuriazione dei coloni latini ebbe rapido sviluppo e larga estensione.

Ma stando agli studiosi, questa terra di Mereto presenta una delle più interessanti testimonianze della abitazioni preistoriche..., i castellieri e le tombe a tumulo (che la popolazione locale chiamava "mutare" o "tumbare") erano visibili fino a pochi anni fa, prima del recente riordino fondiario che non ebbe troppo rispetto per questi monumenti apparentemente poco importanti.

Ed erano segni umani che risalivano forse a mille anni avanti Cristo.

Meleretum, luogo di coltivazione di mele, è latino come nome..., nel Quattrocento si aggiunse Tumbae, quando si conobbe l'esistenza di una sicura tomba preistorica.

E nel 1931 venne alla luce un sepolcreto ed una tomba romana ad inumazione..., e qualcosa che ha fatto pensare ad una traccia di strada che potrebbe essere la via Germanica, raccordo di altre più importanti.

Per l'intero periodo patriarcale, Mereto fu giurisdizione dei Signori di Valvasone e gestito, per l'ordinaria amministrazione, da una vicinia con un decano.

Conobbe la devastazione dei Turchi, come tutti i paesi di questo Medio Friuli e fu eletto a Comune, con decreto napoleonico nel 1807.

Le sue esperienze, prima di un definitivo decollo economico, durarono fino al secondo dopoguerra che consumò un'emigrazione massiccia da una povera terra.

Ha una chiesa dedicata ai Santi Daniele e Agostino, completata nel 1537, con una bella acquasantiera e un trittico ligneo che viene attribuito a Domenico da Tolmezzo (Quinto secolo) e alcuni affreschi che fanno pensare ad artisti del primo Cinquecento.
  
Mulin di Marchet - Mereto di Tomba


   
A Pantianicco, fine settembre e inizio ottobre, si svolge la Mostra regionale della mela.
  


   

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

Diciamo che non ha un bel nome...