giovedì 3 maggio 2012

OVARO (Davâr) Comune in provincia di Udine

Panorama di Ovaro

   
OVARO (Davâr in friulano)
Comune in provincia di Udine
Abitanti - 2.100 circa


E' noto a tutti che i luoghi montuosi sono ricchi di documentazioni antropiche e archeologiche, in questa vecchia Europa che conobbe una lenta evoluzione di civiltà, prima di esplodere con i suoi grandi imperi e con le sue culture dominanti..., a Ovaro, il più grosso comune del Canal di Gorto (e lo stesso nome di Gorto riporta a lontananze preistoriche) ci sono testimonianze di antichissime popolazioni che qui vissero e fecero crescere una loro tipologia umana e sociale.


FRAZIONI DI OVARO

Agrons( Negrons)
 Cella (Cela)
 Chialina (Cjalina)
 Clavais (Clavaias)
 Cludinico (Cludini)
 Entrampo (Dentramp)
 Lenzone (Lenzon)
 Liariis (Liarias)
 Luincis (Luvinças)
 Luint (Luvint)
 Mione (Mion)
 Muina (Muina)
 Ovasta (Davasta)
  
Mione (Mion) - Chiesa di  Sant'Antonio abate
   
 Luint - Chiesa di Santa Caterina

Nella frazione di Clavais furono trovati un paio di orecchini attribuiti a cultura celtica e ci sono tracce di sicuri insediamenti celti e poi romani, che ebbero in questa zone e nelle loro caratteristiche ottime collocazioni di vendette e di punti di riferimento.

La prima documentazione storica della valle di Gorto risale al 1119, quando viene fondata l'Abbazia di Moggio, a cui viene sottoposta la Pieve locale.
  
Gorto - Ovaro


    
Pieve di Gorto - Ovaro
    
Nel 1339, l'abate si serve, per la sua giurisdizione, di tre vicari con sede a Ovaro, a Luincis e a Comeglians.
Con ogni probabilità dovevano sorgere almeno due chiesette, prima di quella che porta la data del 1464 e che oggi è la Pieve di Gorto, nella frazione di Cella, costruita da Stefano Simone di Mena.
Ma le frazioni sono ricche di bellissime case di squisito tipo carnico ed anche i luoghi di culto sono numerosi e altrettanto pregevoli per documentazioni artistiche e storiche.
   


     
Ovaro, anche se non può vantare una sua storia particolare, ha vissuto quella di tutta la Carnia, derivando il suo nome da un "Opulus" che è una particolarità dell'acero..., e Dio solo sa se Venezia non aveva fin troppo bisogno di boschi per i suoi navigli e il suo arsenale.

Dopo sono venute le due guerre mondiali.
E Ovaro ha dato un notevole contributo con le sue "portatrici" nel primo conflitto e con la Resistenza durante la lotta di liberazione contro il nazifascismo, subendo rappresaglie che testimoniano la fierezza della sua gente.
   
Pieve di Gorto 


      
Conclusione: Ovaro, il più grosso comune del Canal di Gorto...

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