sabato 5 maggio 2012

SHABA (Katanga) - ZAIRE - Africa

 Tramonto di fuoco su Lubumbashi 

    
Lo Shaba (nome con cui dal 1971 al 1997 era chiamata la provincia del Katanga - Repubblica Democratica del Congo) è una provincia sudorientale della Repubblica dello Zaire: il territorio è costituito da un vasto altopiano che s'innalza verso la catena dei Mitumba ed è attraversata dal corso superiore del fiume Zaire.
Gli ingenti giacimenti minerari della provincia offrono: platino, diamanti, oro, manganese, uranio, cobalto, rame, stagno e ferro. 
  
Shaba National Reserve


     
Il clima, data anche l'altitudine che oscilla tra  i 1.000 e i 2.000 metri, è mite e salubre.
La popolazione è costituita da neri bantu e balumba nella parte meridionale e baluba nelle zone centrali.
Lo Shaba era suddiviso in quattro distretti e il centro principale è Lubumbashi  (Elizabethville in francese, Elisabethstad in olandese), che funge anche da capoluogo di provincia ed è una città armoniosa e florida, costruita su un altipiano a 1.250 metri d'altitudine, la sua ricchezza, e la sua esistenza, sono legate allo sfruttamento delle miniere di rame, uranio, cobalto e argento, note fin dai tempi più antichi.
   
Cascate Lofoi - Katanga


   
La foresta equatoriale dello Shaba è caratterizzata da una notevole rigogliosità nella vegetazione: gli alberi hanno cime che raggiungono i 50 metri d'altezza. La presenza compatta dello strato arboreo riduce la luminosità del sottobosco nel quale si trovano alcune varietà di funghi.
Conquistata dai Belgi nel 1891, la regione divenne ben presto, a motivo delle ricchezze del sottosuolo, il centro delle attività delle grandi compagnie minerarie europee.
    
Minerale di Vandenbrandeite - Una ricchezza del sottosuolo del Katanga


   
Nel 1960, alla conquista dell'indipendenza da parte dello Zaire (allora denominato Congo), tali compagnie nel tentativo di mantenere il controllo dei giacimenti minerari, incoraggiavano la secessione promossa da Moisè Ciombe. Il governo centrale, tuttavia, dopo tre anni di sanguinosi combattimenti, riusciva a ricondurre la regione sotto la propria autorità, grazie anche al sostegno dell'ONU. Successivamente, una volta falliti i tentativi di giungere ad un accordo con le compagnie minerarie europee, il presidente Sese-Seko Mobutu decideva di porre i giacimenti minerari della provincia sotto il controllo di una società statale.
  
La savana

2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

che foto...

Soffio ha detto...

ci fai rivivere pezzi di storia che ormai pochi possono ricordare