martedì 3 luglio 2012

FRANCESCO DI GIORGIO MARTINI - Architetto del Quattrocento


FRANCESCO DI GIORGIO MARTINI (1439-1502)
Santa Maria al Calcinaio - Cortona
Spaccato, pianta ed esterno


Ciao Onais...dove eravamo rimasti?... Ah... ci eravamo lasciati con un bacio sotto i portici di Monte San Savino in quel di Arezzo, ma il desiderio di stare il più a lungo insieme ci fa ritornare sui nostri passi per incontrare Francesco di Giorgio Martini, un famoso architetto, pittore e scultore del Quattrocento, nato a Siena il 23 settembre del 1439 e morto nel 1502.

Il nostro caro Martini era un valente architetto militare, fu molto impegnato a Siena, poi a Milano e a Napoli, e dal 1477 al 1489 fu alla corte di Federico da Montefeltro a Urbino, e in quella città ha edificato la Chiesa di San Bernardino, di cui si discutono invano le tracce del Bramante, e Santa Maria al Calcinaio sulla strada di Cortona: un capolavoro dai netti volumi tagliati nella pietra serena, su cui torreggia la cupola toscana.

All'artista, che il Vasari encomia... "per avere facilitato le cose d'architettura, e recatole più giovamento che alcun altro avesse fatto da Filippo di ser Brunellesco insino al tempo suo"..., si dà il gran merito di aver diretto la decorazione del Palazzo Ducale di Urbino, di aver ideato - seguendo gli esempi del Laurana - il cortile del palazzo di Gubbio e di aver eretto sulle rocce tagliate a picco di San Loo il Castello, poderoso nelle muraglie e nei torrioni rotondi come la fortezza di Sassocorvaro, che nelle sue curve cinte murarie rammenta le titaniche costruzioni degli antichi.
  
Palazzo della Signoria -  di Jesi


Il Palazzo della Signoria di Jesi non smentisce, attraverso i peggioramenti dei materiali esecutori, l'impronta sicura del Martini, che ne lasciò il preciso disegno a tre piani, con il portone nel mezzo, le finestre rettangolari e la robusta torre incorporata a sinistra.

   
Duomo di Siena


   
Francesco di Giorgio Martini, oltre ad aver compilato il "Trattato di architettura civile e militare", compendio delle sue concezioni architettoniche, a lui si devono anche alcune sculture per il Duomo di Siena ("Angeli" in bronzo per l'altare maggiore)... e numerose pale d'altare di ispirazione leonardesca ("Incoronazione" del 1472..., e "Natività" del 1475- Pinacoteca di Siena).

Eccoci qui alla fine della nostra passeggiata lungo il viale dell'arte quattrocentesca..., ti è piaciuta?
Se vuoi... ci ritroveremo ancora domani... meglio lunedì....sempre qui a Siena...
Ah!...Vuoi sapere cosa visiteremo?... Beh... vediamo...sì...... parleremo di scultura...
Un bacio ancora... a lunedì...allora..............

2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

Interessante

Marianna S. ha detto...

sì sì...davvero interessante...