sabato 28 luglio 2012

GIÀIS (Aviano) - Nota etimologica di paesi friulani


   
GIÀIS

Il Friuli è disseminato di numerose località, che portano il nome di Gallo, Galli o simile nella versione italiana, e giàl, giài, giàis nella forma dialettale, che è sempre la più autentica. 
La prima, più immediata spiegazione che si è portati a dare di tali toponimi, è quella che porta ad accostarli al nome del “gallo”, cioè al maschio della “gallina”. 
Non è escluso che questa interpretazione colga talvolta nel segno (la motivazione andrà ricercata in un'eventuale insegna di pubblico locale o in altro di analogo), ma nella maggior parte dei casi bisognerà pensare al longobardo “gahagi”, attraverso la latinizzazione in “gadium”, che significa “luogo chiuso”, “recinto”, “bandita”: il tipo è diffusissimo nella toponomastica delle Regioni, già governate dai Longobardi. 

Rientra in questo gruppo pure Giàis di Aviano, forse già citato nel 1184 e nel 1222 come “plebem de Gallis” (ma queste attestazioni potrebbero riferirsi a Gàio di Spilimbergo, di uguale origine linguistica), sicuramente nel 1300, quando per la prima volta si ricordano eventi accaduti in villa de Giay. 
Non occorre aggiungere, dopo questa spiegazione, che qualsiasi riferimento alla popolazione degli antichi Galli si deve considerare come puramente fantastico.

  

2 commenti:

stella dell 'est ha detto...

Bello a Giais,è dalle mie parti!Buona domenica!OLGA

TheSweetColours ha detto...

Interessante