domenica 8 luglio 2012

MICHELE SANMICHELI - Vita e opere (Duomo di Orvieto)


Michele Sanmicheli
Autore - Paul Davies e David Hemsoll
Traduttore A. Bergamin
Editore Mondadori Electa
Collana - Architettura e architetti classici

* Una monografia completa sull'opera del maggiore architetto del manierismo a Verona, artefice della fusione delle acquisizioni maturate dalla cultura architettonica romana con la pratica costruttiva veneta.
I risultati della ricerca degli studiosi americani Davies e Hemsoll evidenziano come le interpretazioni dell'antico e gli insegnamenti da esse tratte da Raffaello, Antonio da Sangallo e Sansovino rappresentano le premesse del linguaggio architettonico di Sanmicheli.
Il volume ripercorre analiticamente l'attività dell'architetto veronese attraverso ampi capitoli tematici dedicati all'architettura militare, ai palazzi, alle costruzioni sacre.

( * Introduzione al libro tratta del sito ibs.it)


Palazzo Grimani si trova a Venezia nel sestiere di San Marco



    
Ne Cinquecento lavorarono in Italia numerosi architetti: Antonio da Sangallo il giovane (1483-1546), autore del Palazzo Farnese a Roma...., Donato Bramante (1444-1514) autore dell'abside e della crociera di Santa Maria delle Grazie a Milano, del Tempietto di san Pietro in Montorio e del chiostro di Santa Maria della pace, a Roma...., Jacopo Barozzi, detto il Vignola (1507-1573) che costruì il Castello di Caprarola, oltre a Villa Giulia e alla Chiesa del Gesù a Roma.

Nel bel mezzo di questi monumentali architetti, ho trovato il non meno noto agli addetti ai lavori, Michele Sanmicheli, esponente del classicismo cinquecentesco.

Michele Sanmicheli è nato a Verona nel 1484... e qui vi è morto nel 1559.
Questo veronese fu allievo del padre Giovanni e dello zio Bartolomeo...., successivamente va sedicenne a Roma, dove, molto più tardi, diventa l'architetto militare di Clemente VII, ispezionando le fortezze dello stato Pontificio.

I suoi bastioni ed i suoi forti gli valgono il riconoscimento di precursore del Vauban, un militare francese, uno dei più grandi ingegneri militari di tutti i tempi, e una delle maggiori figure della Francia del Re Sole..., ma Sanmicheli che, esercitato nell'ardita grandiosità delle masse, non sa vagheggiare la raffinatezza toscana del Sansovino, dà agli edifici civili una particolare impronta ispirata alle ordinanze romane.
  
Duomo di Orvieto
   

Fu capomastro dell'opera del duomo di Orvieto dal 1509 al 1527.

La sua attività di ingegnere e di architetto militare si svolse soprattutto nel Veneto e in Dalmazia.
    
Palazzo Pompei


   
Cappella Pellegrini a Verona, opera di Michele Sanmicheli, disegno di Francesco Ronzani
   
Palazzo Bevilacqua

   
Ritornato a Verona dopo il sacco di Roma del 1527, introdusse nella cultura architettonica veneta i modelli del classicismo romano, rielaborando l'eredità di Donato Bramante, dei Sangallo e di Raffaello in senso manieristica, con l'accentuazione dei valori plastici come nella cappella Pellegrini in San Bernardino, e chiaroscurali come nei palazzi 'Bevilacqua' (1530 circa)...., 'Pompei'.... e 'Canossa' in Verona.
   
Porta Palio
    
Porta Nuova


   
I porticati aperti al pianterreno, le grandi finestre simili ad archi di trionfo ed il rivestimento a bugne dei pilastri e delle colonne caratterizzano le porte "Nuova" e "Palio", una robusta commistione di bozze e di colonne doriche, con il fusto scanalato ed il fregio vitruviano, come il complesso del 'Lazzareto'...., la cupola di san Giorgio in Braida.
  
Palazzo Canossa



   
Sull'alto basamento rustico, con gli archi dei portoni attorniati di bugne, si leva un solo ordine di colonne, e nel palazzo 'Canossa' i tratti dì ruvidezza si mitigano nella balaustrata a statue del coronamento.
  
Palazzo Grimani
   
Nel Palazzo 'Grimani' (dal 1556) a Venezia l'ariosa severità classica dei due ordini superiori calcola gli effetti d'ombra e di luce, facendo prevalere la maestà delle orizzontali sull'ampiezza degli archi e sui rettangoli delle finestre intermedie, maestà invece molto contenuta che si ritrova a Treville di Castelfranco Veneto nella villa 'Soranza', nella cui area antistante possiamo ammirare un ben tenuto prato all'inglese.
  
Villa Soranza




2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

Interessante...

Marianna S. ha detto...

bello...ma bello bello bello...