sabato 11 agosto 2012

AINU, popolo in via di estinzione (Ainu, people in danger of extinction)

Areale della popolazione Ainu

   
GLI AINU, ULTIMI RAPPRESENTANTI DI UNA RAZZA CHE SI SPEGNE

Quando, circa 2000 anni fa, i Giapponesi, provenienti forse dall'Indonesia, sbarcarono nelle isole che oggi costituiscono il loro territorio nazionale, le trovarono occupate da un popolo la cui civiltà era ancora allo stadio dell'età della pietra: gli Ainu (propriamente "uomini").
  
Ainu di Yezo  (Hokkaidō)
    
Forti della loro supremazia militare e civile, i Giapponesi non fecero complimenti, li attaccarono, li decimarono e, a poco a poco, ne presero il posto. Oggi, ridotti a poche migliaia di individui, forse 15 o 16 mila, gli Ainu sopravvivono a Yezo (Hokkaidō, la più settentrionale delle isole dell'Arcipelago Giapponese), nell'Isola di Sachalìn, nell'Arcipelago delle Curili. Abitano in capanne quadrangolari, ricoperte da grandi tetti di paglia, esercitano la caccia, usando armi primitive, e si dedicano alla pesca, servendosi di canotti scavati in tronchi d'albero. 
  
Ainu di Yezo (Hokkaidō)
   
Di statura bassa (massima m. 1,58), hanno membra grosse, corpo tarchiato, capelli abbondanti, neri e ondulati e corpo straordinariamente peloso. Tutti gli uomini portano fluentissime barbe e le donne, fino a poco fa, consideravano somma eleganza portare lunghi baffi.
  
Una famiglia Ainu (Difficile da notare, ma le donne hanno baffi tatuati sulle loro labbra superiori)


   
Sono gli ultimi superstiti di una razza particolare del gruppo dei Bianchi, localizzata, in tempi lontanissimi, nella Siberia; ma anche la loro scomparsa è ormai questione di tempo (sempre che non siano già scomparsi e siano rimasti solo degli attori).....
   
"Attori" Ainu che indossano abiti tradizionali
   
Alcuni Ainu (la maggior parte di essi ha adottato usi, costumi e lingua giapponesi o russi) parlano ancora l'idioma tradizionale, la Lingua Ainu, una lingua isolata. Solo nell'era moderna il governo giapponese ha incominciato ad intraprendere politiche di protezione verso questa ormai minoranza nel territorio, ma gli Ainu e la loro lingua sembra stiano per scomparire, ad eccezione di quelli che vengono esibiti ad uso e consumo dei turisti.

2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

Interessante

Marianna S. ha detto...

urka...mi sembrano pelosi...mi piacciono :)