martedì 21 agosto 2012

GRADISCA D'ISONZO - Provincia di Gorizia

Il castello di Gradisca d'Isonzo


   
GRADISCA D'ISONZO - Provincia di Gorizia

Gradisca non ha frazioni - I comuni confinanti sono: Farra d'Isonzo, Fogliano Redipuglia, Mariano del Friuli, Moraro, Romans d'Isonzo, Sagrado, Villesse
  
Gradisca d'Isonzo - La Fortezza entrata da Est


    
Gradisca d'Isonzo (Gardiscje in friulano standard, Gardiscja in friulano goriziano, Gradišče ob Soči in sloveno), è un comune italiano dicirca 7.000 abitanti della provincia di Gorizia in Friuli-Venezia Giulia.
Il nome, se riferito alla lingua slava, può avere un doppio significato: o "cumulo di rovine" o "luogo fortificato". In ambedue i casi c'è una certezza di antichità che va ben più lontano dal primo documento che parla di Gradisca e che risale al 1176, quando l'imperatore Federico I dona questo luogo, con altre zone "fra il Carso e la strada degli Ungari" al Capitolo della Chiesa di Aquileia.
   
Gradisca d'Isonzo - Via Ciotti  con la Chiesa M.V. D'Addolorata


   
C'è qualche storico che vorrebbe, sempre dal nome, risalire ad origini celtiche: chiunque siano stati i primi fondatori, Celti, Romani o Longobardi, Gradisca deve andare oltre il Medio Evo per trasformarsi da villaggio - preda tra diverse nobiltà più o meno illustri, per diventare con Venezia, verso la fine del Quattrocento, autentico punto di difesa contro le invasioni turchesche, che da queste terre entravano senza nessuna fatica nelle terre venete. 
  
Mura esterne di Gradisca d'Isonzo


    
Nel 1479 vennero iniziati i lavori di una fortezza, con una robusta cinta muraria e con fossato profondo per maggior sicurezza, al posto delle fragili strutture lignee. 
E Gradisca, in poco tempo divenne città, vanto del luogotenente veneto, con torrioni e abitazioni per una completa comunità, articolata secondo un modello allora classico, con misure regolari: le spese per questo impianto furono sopportate dalle 'ville' vicine e verso la fine del secolo si poteva dire completo, anche se nei secoli dopo si aggiunsero altre opere sempre di difesa.
  
Gradisca d'Isonzo - Teatro Comunale


   
Sul fronte dell'Isonzo si poteva dire che Venezia s'era data una porta difendibile. Purtroppo, rese poco se si pensa che nel 1499, Gradisca non fu in grado di far fronte all'invasione di un Friuli che dovette subire l'ennesima, tremenda razzia turca.
   
Gradisca d'Isonzo - Palazzo di Porta Nuova


    
Una storia di guerre e di passaggi bellici rese Gradisca luogo di preda ambita più che di comunità civile: i pretesti erano sempre buoni per averne il potere. Lavori ed uomini s'erano fatti costumi di guerra: sede di Capitani e di Vescovi, la sua vita umana e culturale resta legata alle esperienze belliche, anche se oggi è un prestigioso monumento.
  
Gradisca d'Isonzo - Duomo dei SS. Pietro e Paolo
   



3 commenti:

Soffio ha detto...

GRADISCA FA PENSARE SUBITO A TANTA STORIA E VEDO ANCHE CHE é UNA BELLA CITTA'

TheSweetColours ha detto...

Interessante

Laura ha detto...

Che bella deve essere, non l'ho mai visitata. Buon week-end :-)