mercoledì 22 agosto 2012

GUARINO GUARINI - Architetto del Seicento torinese


Guarino Guarini, nato a Modena il 17 gennaio del 1624 e morto a Milano il 6 marzo del 1683, fu un architetto con idee rivoluzionarie. 

Fu uno studioso di matematica e di filosofia ed è conosciuto anche per importanti trattati, tra cui quelli sulla "Architettura civile ed ecclesiastica". 

Dopo aver compiuto gli studi e il noviziato dell'ordine dei teatini a Roma, dove ebbe modo di approfondire la conoscenza dell'architettura barocca, soprattutto del Borromini, si sposta a Messina. 

Dopo aver lavorato a Messina, a Modena e a Parigi, passa nel 1668 a Torino, e qui vuole estinguere la sua sete del nuovo con le bizzarrie dell'impensato, unendo nelle sue opere il rigore geometrico degli organismi architettonici ad una straordinaria fantasia decorativa e scenografica. 
  
Palazzo Carignano - Torino


   
Palazzo dell'Accademia delle Scienze - Torino
    
Il massiccio e mal costruito Palazzo dell'Accademia delle Scienze (1678) di Torino ha l'atrio a colonne, non privo di decoro..., il Palazzo Carignano (1680), con il corpo centrale convesso ed increstato dal frontone a ricci, è una vasta mole di laterizio, ma qualche merito migliore si può concedere alle costruzioni sacre del barocco teatino. 
   
Chiesa di San Lorenzo - Torino 
  
Nella chiesa di San Lorenzo (1687), il movimento delle colonne, delle trabeazioni e degli archi non manca né d'equilibrio né di colore, ma la cupola che frastaglia la luce con strani intrecci geometrici si limita ad uno sforzo puerile e spiacevole. 
   
Duomo di Torino - Vi è inserita la cappella della Santa Sindone


    
Fra il 1656 ed il 1694, a Torino fu eretta la Cappella della Santa Sindone, circolare e sostenuta da trenta colonne di marmo nero di Frabosa, con capitelli di bronzo..., il raccoglimento sepolcrale dell'interno si distrugge nell'aberrante piramide stereometrica della cupola: sei esagoni soprapposti si aprono a triangolo, trasformandosi in una specie di stella. 

Non meno licenzioso era in Messina il cono a spirale del San Gregorio, in cui la tiara con le sacre chiavi sostituiva il cupolino.
   

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

Interessante...