domenica 12 agosto 2012

CHIESE E PALAZZI DI FERRARA - Biagio Rossetti

Ferrara-  Castello Estense


     
Gironzolando per le strade dell'arte architettonica del Quattrocento, mi sono imbattuto in un eccelso architetto e urbanista: Biagio Rossetti. 

Nato a Ferrara nel 1447 circa, Rossetti ingrandisce, sotto la guida di Pietro Benvenuti, il Palazzo Schifanoia, erige il San Francesco, Santa Maria in Vado - per la quale si serve del disegno di Ercole Grandi - ed altri edifici.
   
Palazzo Schifanoia (Ferrara) - Biagio Rossetti


     
San Francesco (Ferrara) -  Biagio Rossetti

   
Santa Maria in Vado (Ferrara) - Biagio Rossetti
   
Architetto ducale a Ferrara dal 1483, considerato una delle più geniali personalità dell'architettura italiana del Quindicesimo secolo, è l'artefice di un grandioso disegno di espansione della città voluto nel 1492 da Ercole I d'Este. 

Realizza inoltre numerosi edifici, ben integrati nel progetto urbanistico, caratterizzati da forme sobrie di influsso albertiano e da superfici animate da raffinati giochi luministici. 

L'eccellenza della sua tecnica muraria l'ho potuta osservare nell'abside del Duomo, a due ordini di archi ciechi su forti lesene che stringono la solida forma cilindrica, nella chiesa di San Francesco (1494) e nel campanile di San Giorgio, cui la guglia mozzata non toglie la nitida risolutezza dei volumi ben definiti dai pilastri d'angolo e dalle fasce divisorie.

La decorazione di cotto vanta un maestro in SPERANDIO mantovano, che servì come medaglista gli Este, i Manfredi ed altri signori del suo tempo.
  
  Palazzo di Ludovico il Moro (Palazzo Costabili, 1495 - c. 1504) Ferrara - Rossetti Biagio


   
Palazzo dei Diamanti (1493-1503) Ferrara - Biagio Rossetti 
   
Progetta, tra l'altro, il palazzo di Ludovico il Moro e il celebre palazzo dei Diamanti. 
   
San Francesco Tomba di Alessandro V (1424-1482) -  Bologna -  Biagio Rossetti


   
A Bologna sono suoi il Sepolcro di Alessandro V in San Francesco e la facciata della Santa, dove il plastico sfoggia un repertorio di motivi individuali con una maniera un po' snervata. 

Biagio Rossetti muore a Ferrara nel 1516.


Conclusione: Una passeggiata per le strade del Quattrocento ferrarese....

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

Interessante come sempre