giovedì 16 agosto 2012

LA TAIGA SIBERIANA (The Siberian taiga)



   
 Lunga 3000 Km. tra gli Urali e il Pacifico, larga 1800 da Nord a Sud, si distende la tàiga siberiana, foresta delle alte latitudini. 
Quando i calori estivi sciolgono le acque gelate degli stagni, avventurarvisi diventa impossibile. 
Le parti più difficilmente penetrabili costituiscono l'urmany e un proverbio siberiano dice che non sa cosa sia la paura chi non è stato nell'urmany.
  


    
Si racconta di cacciatori che vi si sono smarriti per sempre. I cacciatori circolano durante l'inverno..., è in questo periodo, infatti, che il gelo rassoda i pantani rendendoli transitabili e che gli animali portano la pelliccia più lunga.
  
Castoro


    
Zibellino
    
Lontra

Martora
     
Volpe siberiana
     
Ma il numero crescente delle trappole ha ridotto di molto la produttività della caccia: il castoro è pressochè scomparso, lo zibellino è raro, ancora frequenti sono, invece, la lontra, la martora, la volpe, l'ermellino, la tigre e l'orso.
  
   
Il passaggio dell'uomo, i lavori di diboscamento o altre circostanze accidentali provocano a volte incendi spaventosi, che durano giorni e giorni e si propagano per decine e decine di chilometri, annientando immense ricchezze di legname.
   
Orso

  
Ermellino

  
Tigre della taiga siberiana

2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

Interessante come sempre

Magia da Inês ha detto...

♡¸.°.¸♫♫♪
Passei para conhecer o seu blog.
Amei as imagens e as informações.
Bom fim de semana!
Beijinhos.
Brasil
♡彡♫♪°.¸.•°`