domenica 2 settembre 2012

HARRODS - Knightsbridge - Londra


Harrods - Knightsbridge - Londra
80.000 metri quadrati
5 piani
300 reparti
4000 impiegati
35.000 clienti al giorno
1,5 milione di sterline di incasso giornaliero (più di 2 milioni di euro)


Signore e signori, questo è Harrods…..


Harrods (esterno)




Non c’è fanatico dello shopping che una volta a Londra non faccia un salto nel grande magazzino  più famoso del mondo. Molti turisti pensano che visitare la città senza fare tappa da Harrods sia una sorta di sacrilegio, e la maggior parte di loro non si accontenta di ammirare le 80 vetrine o le oltre 11.000 lampadine che illuminano l’edificio dall’esterno. Pare infatti che il 40 per cento delle vendite del magazzino vada all’estero ben imballato nella famosissima carta verde muschio con il logo in oro.


La carta verde di Harrods





I londinesi di mia conoscenza insistono nel dire che vivrebbero benissimo anche senza Harrods, ma in realtà, per un motivo o per l’altro ci vanno tutti, chi per far tagliare i capelli ai loro pargoli dal parrucchiere più paziente di Londra, chi per sorseggiare succhi salutistici nel bar che prepara solo drink naturali, o per trovare una particolare cartolina d’auguri nel vastissimo reparto specializzato, e quasi tutti, prima di uscire da qui, passano alle Food Halls per acquistare un formaggio perfettamente stagionato, un delizioso paté o un pacchetto di finissima pasticceria.

Food Halls









 
Entrare da Harrods è come andare nella città dei prodotti al dettaglio, c’è tutto ma proprio tutto  quello che può servire a una persona, compreso un lussuosissimo superfluo, l’importante è avere con se una carta di credito possibilmente con molti fondi…
Una volta entrati da uno dei molti ingressi noterete un bancone, qui, personale gentilissimo, è pronto ad informarvi su iniziative particolari, inoltre vi darà l’indispensabile (e gratuita), mappa del centro.

Ma partiamo dal basso: Al PIANO SOTTERRANEO c’è il paradiso dell’uomo elegante, Gucci, Armani, Versace, Paul Smith, D&G, la lista è lunghissima, praticamente il meglio delle collezioni uomo di tutto il mondo sono riunite in questo enorme reparto.

Reparto uomo


Inoltre ci sono una Tapas Bar, e un pub irlandese, casomai vi si fosse seccata la gola arrivando alla cassa per pagare il conto dei vostri acquisti precedenti…


Tapas Bar


Per trovare il meglio del meglio della gastronomia mondiale dovrete andare al PIANO TERRA: tra carne, pesce, formaggi, frutta e verdura e tutti gli altri prodotti alimentari provenienti da ogni angolo del pianeta, dovrete fare un grosso sforzo per non riempire il carrello di ogni ben di Dio. Naturalmente non poteva mancare un reparto completamente dedicato al tè e un altro dedicato agli whiskey  con una scelta di ben 130 etichette diverse.

Una profumeria di Harrods
  
 
E che dire del reparto profumeria, centinaia di cosmetici disposti su enormi espositori e profumi di ogni marca pronti per essere provati utilizzando i tester , mi sentivo come Pinocchio nel paese dei balocchi. Da segnalare anche le gentilissime visagiste che dietro richiesta sono pronte a truccarvi gratuitamente

Per i clienti più ricchi e spendaccioni non potevano certo mancare le gioiellerie del calibro di Bulgari e Cartier, ma noi, comuni mortali, ci siamo accontentati di ammirare le splendide creazioni in oro e pietre preziose esposte nelle vetrine.

Una gioielleria di Harrods









 
Un reparto certamente più alla nostra portata è quello degli accessori moda, qui ho acquistato alcune bellissime sciarpe da regalare alle amiche e vi garantisco che ho fatto un figurone.
Naturalmente anche su questo piano ci sono angoli ristoro, tra cui un Caffè e una pizzeria italiani, e un bar dove vengono serviti ostriche e Champagne, io ho preferito il più caratteristico (e economico) Sea Grill dove ho ordinato il classico e golosissimo Fish and Chips.


Fish and Chips

  



Il PRIMO PIANO è completamente dedicato alle donne. Dal pret a porter agli abiti di gran sera, dalla lingerie (ho preso dei completino Chantelle che sono un amore) agli abiti da sposa di una bellezza da sogno, il tutto delle migliori marche e dei più grandi stilisti. Insomma, c’è da perderci la testa. Una raccomandazione alle signore, dopo esservi fatte dare la carta di credito, mandate via i vostri mariti, loro non capirebbero che per decidere quale paio di pantaloni ci sta meglio, tra questo incredibile assortimento, non è cosa da poco e che potrebbe esserci necessaria anche mezza giornata.


Scarpe per signora






Se quello che cercate a ferragosto sono delle palline per l’albero di Natale da Harrods le trovate al SECONDO PIANO, sì avete letto bene, il reparto addobbi natalizi qui è aperto tutto l’anno e la cosa sorprendente è che ci sono sempre tantissimi clienti . Ancora su questo piano potete trovare tutto quello che è inerente alla casa, piatti, bicchieri, posate, pentole, argenteria, cristalleria, porcellane, biancheria da letto e da bagno e una miriade di articoli per il giardino. Inoltre c’è un settore dedicato completamente ai nostri amici animali dove si trovano dalle pappe ai vestitini per cani gatti e scimmiette. E se vi viene voglia di un espresso qui c’è la caffetteria Cafè Harrods, un bellissimo locale in stile europeo dove potrete gustare un caffè degno di questo nome.


Addobbi Natalizi




  

 
Al TERZO PIANO nel reparto arredamento, c’è tutto quello che può servire per ammobiliare sontuosamente una casa, mobili moderni e antichi con dei pezzi inglesi veramente stupendi e preziosi, quadri di artisti di tutto il mondo, arazzi, lampade e lampadari, tendaggi e tessuti d’arredo. Ma in una casa servono anche la lavatrice e il frigorifero, ecco allora il reparto elettrodomestici, quello hi-fi e televisivo. Anche qui non potevano mancare le zone ristoro, tra cui un Cafè and Creperie dove gustare ottime e fantasiose (nel senso che ci mettono di tutto) creps.



Tessuti pregiati per il letto



Se avete bambini piccoli e capricciosi vi sconsiglio di avventurarvi al QUARTO PIANO, nel famosissimo reparto giocattoli di Harrods si vedono scene inquietanti, genitori imbarazzati che cercano di trascinare all’uscita bambini cocciutamente aggrappati ad enormi peluche e adolescenti con le orbite roteanti davanti all’ultima diavoleria nel campo dei videogiochi. Naturalmente non poteva mancare il settore con tutto il necessario per vestire i nostri piccoli come dei principini. Per chi ama il gelato c’è l’Ice  Cream Parlour, mentre per un pasto completo a cinque stelle potete entrare all’esclusivo The Georgian.



Reparto giocattoli 




  
 
E per rimettersi in forma e migliorare il proprio aspetto non c’è niente di meglio di un massaggio fatto da mani esperte e di un taglio di capelli eseguito da alcuni dei migliori coiffeurs di Londra. Per tutte queste coccole salite al QUINTO PIANO dove troverete anche un negozio di attrezzature sportive, naturalmente…come tutto il resto…assolutamente esclusivo…



Attrezzature fitness

Ora alcune regole da seguire:
per entrare da Harrods è richiesto un look adeguato, dunque è sconsigliato presentarsi con jeans sdruciti e scarpe da ginnastica. Questa e altre regole campeggiano su un apposito cartello ad ogni entrata. In realtà sono abbastanza tolleranti, anche perché altrimenti dovrebbero cacciare quasi tutti i turisti che inconsapevolmente arrivano qui vestiti appunto…da turisti…
E severamente vietato scattare fotografie all’interno, e su questo non transigono, ci pensano le guardie disseminate praticamente in ogni angolo a far rispettare questa regola oltre alle altre che riguardano norme di buona educazione.


Le guardie di Harrods

 
Ma come è nato questo colosso dello shopping?...io ho fatto una breve ricerca.
Tutto ebbe inizio nel 1849, quando Charles Henry Harrod, un mercante di tè, aprì un piccolo negozio di alimentari nella frazione Londinese di Knightsbridge, realizzando un incasso settimanale di circa 20 sterline. Due anni dopo la Great Exhibition diede grande impulso al commercio, mentre Knightsbridge cominciava a espandersi e a risalire sulla scala sociale, gli affari ebbero un boom.
Il figlio di Charles, suo omonimo, nel 1861 prese in mano le redine dell’attività, ricostruì il negozio ingrandendolo e presto gli incassi quintuplicarono.


Charles Hanry Harrods



Quando nel 1894 Richard Burbidge divenne direttore del negozio, creò lo slogan “Harrods serve il mondo”, inoltre nel 1898 fece installare la prima scala mobile della città.
Sempre a Burbidge si devono alcune importanti opere di ricostruzione. L’attuale edificio edoardiano rosa con la cupola fu progettato da Stephens e Munt ed eretto tra il 1901 e il 1905.


La monarchia inglese nutrì sempre grande stima per Burbidge, tanto che Giorgio V lo nominò barone.

L’attuale proprietari di Harrods è Mohamed Al Fayet, padre di Dodi Al Fayet, tristemente conosciuto in tutto il mondo per il drammatico incidente che costò la vita a lui e a Lady Diana… ma questo lo sapete già…

2 commenti:

Soffio ha detto...

ci sono stato di recente, bellissimo da un lato estetico ma vorrei sapere chi va a comprare molti oggetti

TheSweetColours ha detto...

Interessante