domenica 7 ottobre 2012

IL LAGO TITICACA E DINTORNI ( Lake Titicaca and around)

Taquile -  Lago Titicaca




   
IL FAVOLOSO ED ENIGMATICO TITICACA

Un volo mi ha condotto a visitare l’altopiano del Titicaca nel cuore delle Ande, politicamente diviso dal 1839 tra le repubbliche del Perù e della Bolivia.
Il Titicaca è un lago (8.330 km²) situato tra Bolivia e Perù. È il lago navigabile posto alla maggiore altitudine (3.812 metri sopra il livello del mare) e presenta una profondità massima di 281 metri.
Il lago Titicaca prende il suo nome dall'isola chiamata Intikjarka, parola che deriva da due parole aymara e quechua: Inti ovvero Sole e kjarka ovvero masso rupestre.
Un'altra ipotesi sostiene che derivi da Titi ovvero gatto o puma e kaka, cioè pietra. Il tutto significherebbe quindi puma di pietra, in quanto dall'alto, il lago avrebbe la forma di un puma che caccia una viscaccia (roditore della famiglia dei cincillà).
  
Cartina del lago Titicaca



   
La base per questo mio percorso è Puno (3850 metri di quota), città di quasi 100.000 abitanti sul lago navigabile più alto del mondo. Puno è raggiungibile con mezzi automobilistici o ferroviari, ma può essere comodo giungere in aereo alla vicina Juliaca, giacché è dotata di un moderno aeroporto.
Da Puno si può raggiungere, a una trentina di chilometri, Sillustani, area archeologica sulle rovine del lago Umayo: su un promontorio sono visibili le chullpas, costruzioni in pietra di forma quasi cilindrica, per lo più in rovina: alcune misurano 12 metri di altezza e 6 di diametro, e sono quel che resta di una necropoli aymarà del periodo incaico. Nei pressi vi è un piccolo museo che espone materiale — tra cui gioielli — provenienti dalle chullpas.
L’atmosfera del luogo è carica di suggestione.
     
Isole galleggianti - (Perù)


   
Da Puno si può fare un’escursione sul lago raggiungendo le famose isole galleggianti, perchè fatte di canna, degli urus: quella di Taquile, che oltre al paesaggio offre resti di costruzioni del periodo incaico sulle alture, e quella di Amantani, meno turistizzata dell’altra ma altrettanto interessante.
  
Isola di Taquile - Lago Titicaca


   
La tappa successiva può essere, in Bolivia, La Paz.
La Paz è comunemente definita la capitale più alta del mondo, giacchè viene considerata a 3200 metri di quota. In realtà, questa città con più di un milione di abitanti, dominata dagli imponenti massicci dell’Illimani e dell’Illampu, ha alcuni quartieri, quelli industriali, che arrivano quasi a 4000 metri. La Paz non è la capitale legale — che è Sucre — bensì quella amministrativa di questa repubblica che onora nel nome il libertador Simon Bolivar. La città è stata fondata nel 1548 da Alonso de Mendoza sulle rovine del villaggio indigeno Chuquiapu, con il nome di Nuestra Senora dela Paz, mutato nel 1825 in La Paz de Avacucho.
  
La Paz - Bolivia


   
I punti di interesse più significativi sono il Museo di Tiahuanaco, con collezioni relative all’importante cultura omonima, il Museo Arqueologico Semisubterraneo, con sculture restaurate provenienti da Tiahuanaco, la Casa-Museo de Murillo, che oltre a materiale illustrante la storia nazionale possiede importanti collezioni di arte popolare indigena, e infine il Museo Nacional de Etnografia y Folclore.
  
Copacabana, Lago Titicaca – Bolivia


   
Un’escursione di notevole interesse è di nuovo quella sulle acque azzurre del lago Titicaca, questa volta dalla sponda boliviana e partendo da Copacabana, a 158 chilornetri e cinque ore da La Paz.
Da qui si possono visitare le isole del Sole e della Luna, interessanti più paesaggisticamente che non per le rovine inca presenti. Vi sono comunque altre isole e resti archeologici di qualche interesse a sud dello stretto di Tiquina: Pariti, Taquire e Quebraya.
  
La Porta del Sole (Puerta del Sol) - Tiahuanaco


   
A due ore da Copacabana, presso il villaggio di Tiahuanaco si trova il sito archeologico omonimo. L’area è assai vasta, con diverse strutture monumentali di enorme fascino: come la celebre Puerta del Sol..., l’Akapana, una piramide di pietra con base di 108 per 135 metri..., il Templete, un cortile di 742 metri quadrati con muri decorati di sculture..., il Kalasaya, tre monoliti irregolari infissi nel suolo, le statue dette frailes..., e i recinti chiamati Putuni e Quericola.
Molti reperti provenienti da questa area sono finiti in musei stranieri o a La Paz. Il museo archeologico locale è stato chiuso dopo una serie di spoliazioni effettuate da vari comandanti militari.
  
Piramide di Akapana - Tiahuanaco



   
Monolito frailes - Tiahuanaco
  
Templete -  Tiahuanaco
        

2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

Interessante!

Marianna S. ha detto...

che meraviglia!