mercoledì 5 dicembre 2012

SAN GOTTARDO, IL PONTE DEL DIAVOLO (The Devil's Bridge) - William Turner


       
SAN GOTTARDO, IL PONTE DEL DIAVOLO (1803-1804)
William Turner (1775-1751)
Pittore inglese
Kunsthalle – Zurigo
XIX secolo
Olio su tela cm. 78,5 x 62,8



Il Passo del San Gottardo, in tedesco Gotthardpass, è uno dei più importanti valichi alpini, situato a 2.108 metri s.l.m. nella parte centrale dell'arco alpino. Collega da nord a sud la valle della Reuss e la valle Leventina. Prende il nome da San Gottardo di Hildesheim, un vescovo bavarese vissuto attorno all'anno Mille e beatificato cento anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1038.

William Turner dipinse questo paesaggio dopo il viaggio in Svizzera, quindi intorno al 1803. 
L’interesse dell’artista è catalizzato sul paesaggio in cui dominano le alte vette che incombono sullo spettatore, soffermandosi anche sugli aspetti più drammatici, ma allo stesso tempo sublimi, della natura. 
La forma perde quasi consistenza per lasciare posto all’incanto della resa cromatica che sembra disperdere ogni tipo d’impianto prospettico. 
La pittura è ossessionata dalla ricerca di valori cromatici e luministici fini a se stessi.
Il paesaggio delle montagne svizzere dovette appassionare Turner: nel 1804 espose presso la sua galleria un acquerello di grandi dimensioni con lo stesso soggetto, e ancora uno schizzo, che probabilmente servì da modello per il quadro di Zurigo, è compreso nell’album SAN GOTTARDO E MONTE BIANCO. 
Rispetto allo schizzo nella composizione finale Turner modificò il numero di figure che adesso sono meno numerose e appena abbozzate.

Il paesaggio venne commissionato a Turner, insieme al PASSO SAN GOTTARDO da John Allnut.
Già nella collezione di G. R. Burnett, nel 1875 il quadro venne acquistato, dopo un passaggio nella ditta Agnew, da Holbrook Gaskel.
Successivamente esso ha cambiato numerosi proprietari fino a quando non è entrato in possesso dell’attuale proprietario che lo ha depositato presso il Kunsthalle di Zurigo, dove si trova esposto temporaneamente.




1 commento:

TheSweetColours ha detto...

Non lo conoscevo, grazie!