sabato 12 gennaio 2013

CASCATE ANGEL (Canaima - Salto Angel ) - Bolivar, Venezuela

Salto del Angel

   
Nel 1935 il pilota americano Jimmy Angel, in cerca d’oro nella foresta pluviale del Venezuela, si imbatté nelle più alte cascate del mondo.

Ciò che vide era un fiume che precipitava dal bordo piatto di un altopiano, conosciuto come Auyan Tepui.

Le gole che fendono l’altopiano raccolgono un’enorme quantità d’acqua piovana che scende dallo sperone per formare le spettacolari cascate Angel.

Il pilota tornò alle cascate accompagnato dalla moglie e da due guide alpine, ma quando cercò di far atterrare l’aereo sulla sommità piatta del Tepui, scoprì che il sito scelto per l’atterraggio era una palude, troppo tardi per evitare l’incidente.

L'aereo si impantanò e il gruppo dovette farsi strada attraverso profonde gole e una fitta foresta ostile e quasi impenetrabile.

Si era oramai persa la speranza del loro ritorno quando, due settimane più tardi, raggiunsero il campo base esausti e affamati.

L’aereo di Angel fu poi recuperato e oggi si trova al museo della città di Bolivar.
  
La conferma di questa scoperta avvenne solo nel 1949, quando un ex corrispondente di guerra americano, Ruth Robertson, intraprese una spedizione sul fiume Churùn su una canoa motorizzata e, dopo aver tarato gli strumenti, dimostrò che le cascate erano 18 volte più alte di quelle del Niagara.
   
Canaima - Salto Ángel  
    
La portata dell’acqua è tutt’altro che costante, durante la stagione delle piogge si spande ai piedi delle cascate su una vasta area di foresta pluviale ma, durante la stagione secca, quella che raggiunge il suolo è appena una nebbiolina.

Anche se la scoperta è attribuita a Jimmy Angel, è noto che il primo (non indigeno) a vedere le cascate è stato un raccoglitore di gomma, Ernesto Sanchez la Cruz, nel 1910.
  
Canaima - Salto Ángel  


   
Inoltre, secondo molti, l’esploratore inglese Sir Walter Raleigh le avrebbe osservate già nel XVI secolo.
Raccontò infatti: “un grande fiume precipita dall’alto senza sfiorare la parete della montagna…..e tocca il fondo con il ruggito e il clamore che produrrebbero mille campane giganti che si scontrano l’una contro l’altra”, una descrizione che sarebbe perfetta per le cascate Angel.
  
Canaima - Salto Ángel  
   
Oggi questa meraviglia naturale, parte del parco nazionale di Canaima, è accessibile a tutti quelli che hanno la forza di intraprendere il viaggio.
Per poter ammirare le cascate si parte da Caracas, nel Venezuela, fino a Canaima, dove le agenzie turistiche organizzano spedizioni in canoa o su piccoli aerei.
  

Nome locale: Salto Angel
Altezza delle cascate: 979 m
Acqua piovana raccolta nelle gole: 762 cm


         


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