mercoledì 2 gennaio 2013

IL PONTE DI NARNI - Jean-Baptiste-Camille Corot (Il ponte di Augusto)

Il ponte di Augusto a Narni - Terni


     
Del ponte di Augusto di epoca romana, costruito nel I secolo a.C. rimane solo un'arcata, restaurata recentemente, che resta in piedi e si eleva per oltre 30 metri sopra il fiume Nera. Ai piedi della città di Narni, dopo Porta Ternana, percorrendo la via Flaminia, si giunge, lungo la strada della Funara, poco prima della frazione di Stifone, vicino al fiume Nera. Questo, imboccando la gola dei monti Corviano e Santa Croce, va ad infrangersi sui piloni del ponte romano di Augusto, che originariamente univa i due monti.
   
IL PONTE DI NARNI (1826-1827)
Jean-Baptiste-Camille Corot (1796-1875)
Museo del Louvre - Parigi
Carta su tela cm. 34 x 48

   
Nel dipinto di Jean-Baptiste-Camille Corot si può ammirare un ampio paesaggio collinare è attraversato da un fiume che scorre tranquillamente sotto le antiche vestigia di un ponte, identificato con quello nei pressi di Narni, cittadina nei pressi di Terni, Italia, costruito al tempo di Augusto, ormai inutilizzabile.
I caldi toni cromatici oscillano fra le varie sfumature dei marroni, dei verdi, degli azzurri.
La veduta colta dall'alto verso il basso indica che l'intenzione di Corot era quella di dominare l'ampia vallata; a tale scopo si era sistemato in cima alla collina, opposta al ponte.
Dalle mie ricerche ho scoperto che dal 1826 Corot ebbe più volte l'occasione di recarsi a Narni; il primo paesaggio prodotto nel corso di questo soggiorno fu sicuramente la versione esposta al Salon nel 1827 e oggi conservata alla National Gallery di Ottawa.
In realtà appare ormai scontato che il dipinto del Louvre sia da considerarsi come uno studio preparatorio per la versione d'oltreoceano, anche se il luogo è ritratto da un punto di vista diverso, e che una lettura più approfondita lascia intuire profonde divergenze stilistiche.

L'opera, eseguita intorno al 1826, indica che Corot ormai dipingeva in piena autonomia formale, mantenendo solida l'esperienza acquisita durante il suo soggiorno in Italia.
Alcune opere eseguite negli anni italiani sono esemplari per dimostrare quante affinità stilistiche vi sono tra il dipinto del Louvre e quelle composizioni; in tale direzione appare utile il confronto tra questo paesaggio e ROMA: IL TEVERE VISTO DA CASTEL SANT'ANGELO, anch'esso conservato nel celebre museo parigino.
In ambedue le opere non è possibile cogliere la profonda emozione che avvolge tutta la composizione che va oltre la resa naturale delle cose.

IL PONTE DI NARNI, databile intorno al 1826, è entrato nelle collezioni del Louvre nel 1906 grazie alla donazione Moreau-Nélaton, costituita da un consistente gruppo di opere di Corot.
   
Il ponte di Augusto a Narni - Terni

2 commenti:

sergio celle ha detto...

..ciao Loris, sei un'enciclopedia vivente...è bello leggerti, sai coinvolgere con descrizione e immagini...ps... sarei onorato se un giorno pubblicassi un tuo post nella nostra community...grazie e a presto..

Laura C. ha detto...

Ciao Loris, buona serata e buon anno nuovo :-)