sabato 16 febbraio 2013

FORESTE E CASCATE DI KHAO YAI (Forests and waterfalls in Khao Yai ) - Thailandia



Parco nazionale Khao Yai





      
Il Parco nazionale Khao Yai è la perla più bella tra i  tesori naturalistici thailandesi: questa riserva, che si trova a meno di 200 chilometri a nordest da Bangkok, è stata inaugurata nel 1962 ed ha sempre goduto di uno status nazionale speciale.
  


   
La “grande montagna”, questo è il significato delle parole Khao Yai, fa parte della catena montuosa Dangrek che segna il confine con la Cambogia, e ne occupa la parte occidentale. Questa è un’area ricca di foreste in cui non è raro avvistare fauna selvatica.
  



    
Nella parte a ovest il terreno è formato da rocce vulcaniche che si alzano bruscamente dalle pianure, mentre a est si estende un altopiano argilloso e nella parte settentrionale sono presenti alcuni affioramenti calcarei.
  


    
Il parco, che occupa un'area di 2.168 chilometri conta una grande diversità di rocce che conferiscono alle sei principali cime di Khao Yai una copertura di foreste decidue e sempreverdi.
  



    
Con una prodigiosa media di 3.000 millimetri di pioggia all’anno, il Khao Yai, vanta vigorosi corsi d’acqua che danno origine a spettacolari cascate, tutta questa riserva idrica è inoltre un’inesauribile fonte per l’intera area.

La cascata più imponente è Haew Narok, o “gola del diavolo”, nelle cui balze hanno trovato la morte perfino degli elefanti.
  
Haew Narok (gola del diavolo)
   
Le cascate sono attorniate da declivi ricoperti da foreste e spogli dirupi, sopra i quali spunta la cima del monte Khao Samorpoon.
  


    
Fino al 1902 l’intera area è rimasta disabitata, poi una trentina di famiglie, provenienti dalle pianure, decisero di insediarsi sull’altopiano.
   
Khao Yai golf club



  
Anni dopo venne costruito un campo da golf in mezzo alla foresta, ma le polemiche furono talmente accese che se ne decise la chiusura.

Tuttavia questo campo ha lasciato in eredità le radure erbose che ora facilitano l’avvistamento della fauna all’interno del parco.
  
Elefante asiatico a Khao Yai



    
Scimmie a Khao Yai
   
Rocco
    
I 50 chilometri di sentieri tracciati, le due torri di avvistamento e la conformazione salina del terreno, graditissime agli animali, aumentano le probabilità di avvistare elefanti, tigri e gibboni.
   


    
A rendere popolare il parco sono anche i numerosi punti d’osservazione, una grotta fittamente popolata da pipistrelli e ben 12 cascate facilmente raggiungibili.
   



    
Il sito è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
  




 


Pubblicato da Gramigna


   

2 commenti:

sergio celle ha detto...

....che meraviglia! ma che senso ha vivere e morire sempre nello stesso luogo?...mandi, mandi caro Loris...

stella dell 'est ha detto...

Passavo di qua,ti invio un mandi,mandi Loris!