mercoledì 20 febbraio 2013

ISOLA DI PONZA








   
 PONZA - Latina (Lazio)

Viaggiare per mare è da sempre per me una grande emozione, e quando la nave si stacca dal molo, dopo aver issato a bordo anche l'ultima fune, il passaggio dall'emozione alla commozione è breve. Poi lo sguardo va in cerca della meta tanto agognata e intraprendo quel viaggio con la consapevolezza e l'entusiasmo di chi sa che presto raggiungerà un sogno. 
  
Grotte di Pilato, detto anche Pescheria


    
Ed eccola là, Ponza, con le sue coste mutevoli e singolari tra le più belle al mondo, con le sue case tinteggiate di colori delicati, i pescherecci attraccati al pontile e le barche dei turisti, colori e atmosfere che miscelandosi col blu del mare creano la sensazione di essere parte di un acquerello romano dell'Ottocento. 
  
Ponza Porto




    
Due sono i centri dell'isola, Le Forna e Ponza Porto, la più elegante e mondana è senza dubbio Ponza Porto, la maggior parte dei negozi e boutique dell'isola sono collocati in corso Pisacane, una strada a due livelli che corre parallela al molo. 
  
Chiaia di Luna - Ponza


   
Ma la prima cosa che abbiamo visitato una volta giunti a terra è stata Chiaia di Luna, la spiaggia più famosa dell'isola. Per arrivarci si deve percorrere una suggestiva galleria di epoca romana, che già di per se vale la visita, e che termina su un anfiteatro di roccia tufacea di una bellezza da togliere il fiato. Il tunnel è solo una delle molteplici opere realizzate nell'antichità, qui i Romani venivano per villeggiare e per l'allevamento ittico disseminando ovunque tracce del loro passaggio 
  
Cala Feola  - Ponza



    
Quella che sicuramente rimane la maggiore attrattiva di Ponza e il periplo dell'isola. Se vi è possibile noleggiate una barca per tutta la giornata, noi abbiamo pagato, se non ricordo male, circa 60 euro per una barca di 4 posti con la quale ci è stato possibile fermarci ogni volta che il sole battente ci costringeva a tuffarci nelle invitanti acque cristalline per una fresca e rigenerante nuotata. 
  
Faraglioni - Ponza




  
Bella anche la gita con il barconi collettivi della Cooperativa Barcaioli Ponzesi che parte ogni mattina alle 11 dal Molo Musco, durante il giro dell'isola si incontrano spiagge d'incanto, come la spiaggia del Core, calette, scogli e faraglioni, come i faraglioni di Lucia Rosa e lo scoglio dell'Arco naturale. 
  
Cala Fonte - Ponza




    
Mentre si compie il giro dell'isola lo sguardo ogni tanto si posa sulle colline coltivate a vigneti, più tardi, durante il pranzo, abbiamo fatto una piacevole scoperta, quei vitigni, ottenuti da barbatelle importate dalla Campania secoli prima, producono ottimi vini, in particolar modo un bianco che servito ben fresco invoglia inevitabilmente al secondo bicchiere. 
  
Il Semaforo, sul monte Guardia, è il punto più alto dell'isola di Ponza




   
Ma è la varietà di pesce di queste acque la vera ricchezza dell'isola, dal pesce azzurro ai più pregiati, nei ristoranti di Ponza non c'è che l'imbarazzo della scelta anche se la regina incontrastata rimane la Cernia, piatto tipico ponzese preparato da sempre cotta al forno con contorno di patate. Pochi invece i frutti di mare, fatta eccezione di patelle e ricci da mangiare appena pescati con una spruzzata di limone. La cucina di Ponza è una cucina semplice che sfrutta quello che la natura gli offre, facendo largo uso, per insaporire il buon pesce fresco, di erbe aromatiche che crescono spontanee fuori dai centri abitati. 
  
Ponza - Punta del Papa



    
Naturalmente su tutta l'isola è possibile trovare ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche che sapranno soddisfare la vostra curiosità gastronomica. Il mio preferito, e se permettete ve lo consiglio, è Orestorante. Impossibile non notarlo, già arrivando dal mare, la sua insegna blu spicca appena sotto la chiesa. La costruzione è formata da terrazze disposte su diversi piani che offrono una veduta straordinaria. I tavoli sono ricoperti, non senza una certa originalità, con reti da pesca e apparecchiati con coloratissimi piatti di Vietri . La cucina è semplice ma creativa, il vino ottimo, insomma per farla breve è un luogo incantevole. 
  
Fortino di Frontone - Ponza


    
Chi non è mai stato a Ponza stenterà a crederci, eppure qui esiste un museo dove si mangia, si tratta del Museo Etnografico "Conte Agostino". Proprio così amici, in questo piccolo e atipico museo, situato all'interno di una grotta dove sono custoditi utensili, statue e suppellettili vari ponziani, ci si può accomodare ai tavoli del terrazzamento sotto il pergolato, per degustare le specialità gastronomiche tipiche dell'isola. Ammirando il panorama sulla baia, si possono assaggiare il polpo con le patate, la murena fritta sottaceto e le verdure sott'olio, oppure le lenticchie di Ponza di qualità particolarmente pregiata, e la cicerchia, un legume oramai raro che viene coltivato qui e in poche altre zone dell'Italia centrale. 
  


    
Un'altra raccomandazione che mi sento di fare è di approfittare della bravura degli artigiani del luogo per dare un tocco di colore alle vostre cucine con i bellissimi oggetti decorati con disegni ispirati al mare e all'isola. Tra i miei acquisti più azzeccati c'è un delizioso cestino per il pane che un'anziana ma arzilla signora ha realizzato utilizzando grano e ginestre. 
  
Cartina di Ponza


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Pubblicato da Gramigna


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