sabato 16 marzo 2013

CENTRO GEORGES POMPIDOU - Parigi, Francia


   
La prima volta che sono stato al Centro Georges Pompidou è stato nel lontano 1995, poi ci sono tornato nel 2003, nel frattempo vi era stato il grande restauro del 1997 che è durò 3 anni, ed infine ci sono ritornato anche nel 2007 grazie a una vacanza organizzata dalla mia banca.
  
All'esterno del museo si può notare una statua raffigurante i due calciatori Materazzi e Zidane (testata del francese all'italiano) 
    
Con la ristrutturazione del centro che i parigini chiamano Beaubourg, il foyer principale è stato ridisegnato; lo spazio espositivo raddoppiato; la biblioteca che ora ha un ingresso indipendente è stata ampliata e dotata di oltre 350 computer.
  


    
Al piano inferiore sono stati aperti cinema e teatri di prosa e danza; sono stati aggiunti un museo,una galleria di arti grafiche e una mediatica; al sesto e ultimo piano c’è un ristorante molto trendy anche se secondo me è un po’ sopravvalutato, comunque da lì si può godere di una veduta a dir poco spettacolare.
  


   
Nel centro si trovano ancora il CCI, ovvero il Centro di Creazioni Industriali, focalizzato sull’urbanistica, sull’architettura e sui metodi di comunicazione visiva; l’IRCAM, Istituto di Ricerca e di Coordinazione Acustica/Musicale che è praticamente un centro di ricerca per la musica contemporanea; il Cinema, che ospita festival e proiezioni di vecchi film; il Laboratorio dei Piccoli che organizza attività artistiche multidisciplinari per i bambini dai 6 ai 13 anni.
  


    
Per salire con le scale mobili ad ammirare la veduta panoramica ora si paga, ma il biglietto comprende l’ingresso al Musée National d’Art Moderne, con la sua splendida collezione di opere del XX secolo che oggi è il fulcro del centro, la collezione del museo è seconda solo a quella del  Metropolitan Museum of Art di New York.
   
Wassily Kandinsky, Giallo Rosso blu 


  
La ristrutturazione ha inoltre ampliato lo spazio espositivo, le mostre contemporanee cambiano ogni 6 mesi e quelle d’arte moderna ogni anno.
  
Salvador Dali, invisibile Leone, Cavallo, Donna addormentata, 1930,
Museo Nazionale d'Arte Moderna, Centro Georges Pompidou, Parigi


   
La nostra visita è iniziata al quarto piano, nella sezione d’arte contemporanea con sale dedicate all’Arte Povera, alla Pop Art e di altri importanti movimenti, oltre che ad artisti come Yves Klein e Jean Dubuffet.
  
Panorama dalle scale mobili


   
Abbiamo poi proseguito al piano superiore con la sezione di arte moderna che espone opere del Fauvismo, del Cubismo e di artisti come Picasso, Kandinsky, Rouault, Chagall e Matisse, solo per citarne alcuni. Viene dato ampio spazio anche alla scultura e all’arte francese contemporanea, all’arredamento e design. Muoversi trai i diversi piani oggi è molto più facile e gli ambienti sono stati resi più luminosi e accattivanti.
   


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