lunedì 29 aprile 2013

VISITA A VIENNA - Visit to Vienna - Besuch in Wien





   
VIENNA (1.730.000 abitanti circa). Capitale dell'Austria, è una delle più famose città del mondo. Situata sulla riva destra del Danubio ai piedi delle colline del Wienerwald, al centro di una efficiente rete di comunicazioni, è un centro commerciale, industriale e finanziario di estrema importanza per l'economia austriaca. 

Poche città sono paragonabili a Vienna per l'importanza che hanno rivestito nella storia d'Europa. Per quasi cinque secoli, la città fu l'ultimo baluardo dell'Occidente contro l'impero turco-ottomano e splendida capitale imperiale degli Asburgo. Vienna è stata uno dei centri artistici e culturali più importanti d'Europa. 
Fu assediata più volte, senza mai cedere. Monumenti e palazzi testimoniano il suo passato di capitale imperiale. Tuttavia, il simbolo di Vienna non è un grande castello o una cattedrale, ma la ruota panoramica che svetta al centro del Prater il parco cittadino viennese, uno dei più antichi d'Europa.
  
Biblioteca Nazionale 


    
La città nel corso della storia ha subito numerosissime trasformazioni: ebbe origine dal campo fortificato romano di Vindobona (l secolo d.C.) e fu poi per secoli la capitale di una delle più prestigiose potenze europee.
Alla vigilia della prima guerra mondiale era tra le piu grandi città del mondo con 2 milioni di abitanti. Il crollo dell'lmpero austro-ungarico e della Germania hitleriana dopo la seconda guerra mondiale e l'occupazione degli alleati vincitori, durata fino al 1955, ne arrestarono la crescita. 

Toccò il massimo dello splendore tra il XVII e il XIX secolo con la sua intensa vita politica e culturale. Rimane di quel periodo un'architettura barocca fra le più belle.
Ricca di giardini, di musei e di biblioteche, fu anche la capitale della musica: nella città hanno infatti vissuto e lavorato musicisti quali Mozart, Strauss, Brahms, Schubert, Beethoven. 
  
Municipio di Vienna


   
Nei pressi della città sorge con il suo splendido parco il Castello di Schönbrunn, residenza degli imperatori d'Austria, uno dei più begli esempi di architettura europea del tardo barocco. 
I piu celebri monumenti viennesi sono: la Cattedrale di Santo Stefano, il Teatro Reale dell'Opera, il Palazzo Hofburg, ex residenza reale, il Castello del Belvedere, il Municipio. Celebre è il Museo storico-artistico e la Biblioteca Nazionale ricca di preziosi manoscritti e partiture di opere musicali. 

Una delle caratteristiche della città è la presenza di numerosi parchi tra i quali il famoso Prater, un parco di divertimenti.



OPERA


L'Opera di Vienna è uno degli edifici più celebri della capitale austriaca. Costruita alla fine del XIX secolo, è oggi simbolo della grande tradizione musicale viennese e austriaca.
Nell'Opera suona la Wiener Philarmoniker, una delle orchestre più rinomate nel mondo.



HOFBURG



L'Hofburg è un complesso di edifici viennesi molto celebre per essere stato la residenza antica della corte austriaca e, prima del XVIII secolo, dei sovrani del Sacro Romano Impero. 
La parte più antica risale a una fortezza costruita nel XIII secolo. Oggi alcuni edifici dell'Hofburg sono stati trasformati in musei, altri  in sale da concerto.






Il castello di Schönbrunn è stato la residen za della famiglia imperiale asburglca nel XIX e XX secolo. A differenza del complesso dell'Hofburg, il castello di Schönbrunn si trova lontano dal centro di Vienna. Oggi e un museo che, con i suol immensi giardini, attrae ogni anno milioni di turisti.



KUNSTHISTORISCHES MUSEUM


Il Museo di Storia dell'arte e uno dei più grandi e antichi d'Europa. Conserva opere di Raffaello, Durer, Velazquez, Brughel il Vecchio, Arcimboldo, Vermeer e molti altri.



CATTEDRALE DI SANTO STEFANO


Le fondamenta dell'edificio risalgono all'inizio del XII secolo d.C., ma lo stile gotico della cattedrale è il  risultato di molteplici ampliamenti e rifacimenti effettuati tra il XIV  e il XVI  secolo. L'interno e in stile barocco.



CASTELLO DEL BELVEDERE


Il castello del Belvedere di Vienna è uno dei maggiori capolavori europei di architettura barocca. Fu edificato alla fine del XVII secolo.
Famoso per i suoi giardini "francesl" impreziositi da fontane e giochi d'acqua, oggi ospita una
galle ria d'arte moderna.



LA TORTA SACHER


VICTOR HORTA - Architetto dell'Art Nouveau

Victor Horta
      
Il barone Victor Horta (Gand, 6 marzo 1861 – Bruxelles, 9 settembre 1947) è stato un architetto belga.

Victor Horta aveva frequentato inizialmente le Académies des Beaux-Arts di Gand e Bruxelles. Nel 1880 era entrato nello studio dell'architetto Alphonse Balat. 
Dopo diversi progetti di minore
rilevanza, tra il 1892 e il 1893 disegnò e costruì I'Hotel Tassel a Bruxelles. Qui, per la prima volta, il ferro fu impiegato per un'abitazione privata, come elemento strutturale e al tempo stesso stilistico. L'atrio tradizionale, inoltre, venne sostituito da un ambiente ottagonale, mentre i pioni superiori furono resi raggiungibili mediante una scala di ferro. 
Seguirono progetti analoghi, come la Maison Autrique (1893) e la Maison Winssinger (1895-1896). 
A cavallo tra i due secoli Horta realizzò I'Hotel Solvay (1895-1900), per cui disegnò interamente anche gli interni, nonché la dimora cittadina del barone von Eetvelde (1897- 1900). 
Gli vennero commissionati, inoltre, nuovi e più ampi progetti, tra il 1896 e il 1899 costruì gli uffici centrali dell'amministrazione e le sale per le conferenze del Partito Socialista belga, la cosiddetta "Maison du Peuple" e, nel 1901, il grande magazzino "A L'lnnovation". 
Tutti questi edifici si trovano o Bruxelles; presso la Libera Università della capitale belga Horta insegnò dal 1897.
Nel 1912 divenne professore all'Académie des Beaux-Arts, di cui fu nominato direttore nel 1927. 
Con il tempo il suo stile si fece più austero, come testimonia l'edificio in cemento armato del Palais des Beaux-Arts di Bruxelles(1922-1928); Horta venne, inoltre, coinvolto in diverse commissioni architettoniche e condusse ricerche sui materiali impiegati nell'edilizia contemporanea.


OPERE DI HORTA
  
1889 : Tempio delle Umane Passioni a Bruxelles, Parco del cinquantenario, 1889, progettato per contenere una monumentale opera in marmo dello scultore Jef Lambeaux (monumento protetto dal 1976)



    

1890 : Casa Matyn, rue Bordeauxstraat 50, 1060 Saint-Gilles
 
1890 : Restauro e decorazione interna della residenza di Bruxelles di Henri van Cutsem' (Attualmente Charlier museum), Kunstlaan / Avenue des Arts 16, Sint-Joost-ten-Node.


  
1892-1893 : Hotel Tassel, rue Paul-Emile Jansonstraat 6 a Bruxelles

     
1893 : Casas Autrique a Schaarbeek, (1893), recentemente restaurata e trasformata in museo: www.autrique.be

     
1894 : Hotel Winssinger, Munthofstraat / rue de l'hotel du Monnaie 66 a Saint-Gilles


   
1894 : Hotel Frison, rue Lebeaustraat 37 a Bruxelles

1894 : Atelier di Godefroid Devreese, Vleugelstraat / rue de l'aile 71 a Schaerbeek (modificato)

   
1894 : Hotel Solvay, Avenue Louise / Louizalaan 224 a Bruxelles   
    
1895 : Decorazione degli interni della casa di Anna Boch, Boulevard du Toison d'Or / Guldenvlieslaan 78 a Saint-Gilles (demolita)
   
1895-1898 : Hotel van Eetvelde, Avenue Palmerstonlaan 2/6 a Bruxelles
    
1896-1898 : Casa del Popolo / Volkshuis, piazza Vanderveldeplein a Bruxelles
(demolita nel 1965)

        
1897-1899 : Asilo, rue Sainte-Ghislaine / Sint-Gisleinstraat 40 a Bruxelles


      
1898-1900 : Casa e studio di Victor Horta, rue américaine / Amerikaansestraat 23-25 a Saint-Gilles ed oggi Horta Museum

    
1899 : Casa Frison "Les Épinglettes", Ringlaan 70 a Uccle



   

1899 : Hotel Aubecq, Avenue Louise / Louizalaan 520 a Bruxelles (demolita nel 1950)
     
1899-1903: Villa Carpentier (Les Platanes), Doorniksesteenweg 9-11 a Ronse



    

1900 : Ampliamento della Casa Furnémont', rue Gatti de Gamondstraat 149 a Uccle

1900 : Grande magazzino: A l'Innovation', rue Neuve / Nieuwstraat 111 a Bruxelles (distrutta da un incendio nel 1967)


1901 : Casa e studio dello scultore Fernant Dubois, Avenue Brugmannlaan 80 a Vorst


1901 : Casa e studio dello scultore Pieter-Jan Braecke, rue de l'Abdication / Troonafstandstraat 51 a Bruxelles

   
1902 : Hotel Max Hallet, Avenue Louise / Louizalaan 346 a Bruxelles



     
1903 : Monumento funerario del compositore Johannes Brahms sullo "Zentralfriedhof" a Vienna (in collaborazione con lo scultore Ilse Conrat)
  
1903 : Magasins Waucquez, rue du Sable / Zandstraat 20 a Bruxelles (dal 1989 Centre belge de la bande dessinée.
   



1903 : Casa del critico d'arte Sander Pierron, rue de l'Acqueduc / Waterleidingsstraat 157 a Elsene


1903 : Gran Bazar Anspach, Bisschopsstraat / rue de l'Evêque 66 a Bruxelles (demolita)


  
1903 : Casa Emile Vinck', rue de Washingtonstraat 85, Elsene
(trasformata nel 1927 dall'architetto A.Blomme).


   
1903 : Grande magazzino: A l'Innovation', Elsenesteenweg 63-65 a Elsene (trasformato)

  
1904 : Palestra della scuola "Les Peupliers" a Vilvoorde



     

1905 : Villa Fernand Dubois, rue Maredretstraat, Sosoye.

   
1906 : Progetto dell'ospedale Bruggemann, Place Van Gehuchtplein a Jette;
aperto nel 1923



     

1907 : Magazzini Hicklet, Nieuwstraat / rue Neuve 20 a Bruxelles (trasformati)

  
1909 : Negozio del gioielliere Wolfers, rue d'Arenberg / Arenbergstraat 11-13 a Bruxelles




    

1910 : Casa del dr. Terwagne, Van Rijkswijcklaan 62, Anversa.

1911 : Magazzini Absalon, rue Saint-Christophe / Sint-Kristoffelstraat 41 a Bruxelles


1911 : Casa Wiener, Sterrekundelaan / avenue de l'Astronomie a Sint-Joost-ten-Node (demolita)


  
1912 : Stazione ferroviaria centrale di Bruxelles (primi progetti), completati da Maxime Brunfaut ed inaugurata nel 1952.



    
1920 : Primi progetti del Centre for Fine Arts, rue Ravensteinstraat a Bruxelles. 
Aperto nel  1928.



    
1925 : Padiglione belga dell'Exposition des Arts décoratifs et industriels modernes a Parigi nel 1925.
  
1928 : Musée des Beaux-Arts a Tournai
   





sabato 27 aprile 2013

VISITA A MOSCA - Visit to Moscow - Визит в Москву


Mosca - Il Cremlino


    
Mosca (12.000.000 abitanti circa) è la capitale della Russia ed è situata al centro della regione pre-uralica tra il medio corso del Volga a nord e l'Oka a sud e si affaccia sulla Moscova. La regione circostante è ricoperta a nord da grandi foreste di conifere, dove è possibile coltivare solo modeste quantità di lino, segale e patate; a sud l'agricoltura comincia a produrre mais, grano e foraggi. Le industrie, soprattutto di trasformazione ad elevato livello tecnologico, sono concentrate nella zona di Mosca e delle città vicine, alcune delle quali ospitano settori industriali specializzati (industrie automobilistiche, tessili e chimiche).
Si è soliti far riferimento, per la data di fondazione della città a documenti storici risalenti al XII secolo. La felice posizione geografica ne favoriva lo sviluppo e nel XIV secolo Mosca consolidava la sua egemonia. Conosceva quindi un periodo alquanto oscuro durante il Regno di Pietro il Grande (1682-1725).
  
Rossiya Hotel


    
Nonostante conservasse una certa importanza storico-culturale, solamente in occasione dell'occupazione napoleonica Mosca riacquistava coscienza di sé e del proprio ruolo nei confronti del Paese. Essa è infatti il principale centro urbano della Russia sia per dimensioni che per le funzioni politiche, mentre per l'economia è insidiata da San Pietroburgo.
L'organizzazione dello Stato, accentrato a Mosca, condiziona la struttura produttiva della città: l'attività terziaria costituisce infatti la principale fonte di occupazione, seguita da quella industriale di cui i settori meccanico e chimico sono al primo posto nel Paese. 
  
Magazzini GUM


   
II centro urbano è consacrato allo svolgimento delle attività terziarie concentrate nel complesso del Cremlino e nella Piazza Rossa, sulla quale si trovano anche la Cattedrale di San Basilio (XVI secolo), il Mausoleo di Lenin e la gigantesca struttura dei magazzini GUM.
Accanto al centro storico sorgono opere architettoniche moderne, tra le quali: il Palazzo dei Congressi, all'interno del Cremlino, e il più grande albergo d'Europa, il Rossiya Hotel
Le attività culturali sono accentrate in piazza Sverdlov e dintorni: il Teatro Bolshoi e il Malyi Teatr, il Museo Puškin e la Biblioteca Statale
Lo sviluppo urbanistico della città, su piano regolatore approvato nel 1935, è impostato secondo un modello di città compatta a schema concentrico con realizzazioni sempre di grande respiro, sia per la rete stradale, sia per le costruzioni residenziali.
L'industria è stata progressivamente decentrata verso i nuovi quartieri periferici dcella città.
   
Piazza Rossa



   
Mosca è la più estesa e una delle più antiche capitali europee. Popolosa quanto Parigi, come quest'ultima è il cuore politico ed economico della nazione. Condivide invece il ruolo di capitale culturale e storica della Russia con San Pietroburgo, della quale tuttavia è molto più antica. 
Mosca è simbolo della Russia profonda, delle tradizioni russe e del potere del più grande Stato del mondo. La recente e tumultuosa crescita economica, basata sul monopolio delle risorse naturali del Paese, ha reso Mosca una delle capitali internazionali degli affari e della finatrza. 
Architettonicamente la città è affetta da vero e proprio gigantismo: sono enormi le strade, che si snodano a dodici corsie in pieno centro, sono imponenti i palazzi di epoca imperiale e sovietica che dominano l'orizzonte in ogni direzione.



INTERNATIONAL MOSCOW CENTER



Il complesso è un avveniristico progetto simbolo della nuova potenza economica russa. La cittadella di acciaio e vetro che ospita uffici, alberghi, ristoranti e negozi, include anche, dal progetto dell'ingegnere inglese Norman Foster, una torre al 612 metri (Russia Tower), che dovrebbe essere l'edificio più alto d'Europa.



UNIVERSITA' LOMONOSOV



Con 4.000 docenti e 31.000 studenti I'Università di Mosca è  la più grande del Paese. La sua sede centrale occupa una delle sette sorelle, cioè sette giganteschi edifici neoclassici voluti da Stalin.



TEATRO BOLSHOI



Il teatro Bolshoi è situato nel centro di Mosca, non lontano dal Cremlino; in un severo stile neoclassico, è preceduto da un'arioso pronao sorretto da un'unica fila di colonne con capitelli compositi. Sulla copertura a spioventi del pronao, si trova una scultura bronzea raffigurante una quadriga, opera dello scultore Peter Clodt von Jürgensburg.
All'interno, si trova la grande sala, con cinque ordini di palchetti. Sopra l'ingresso, vi è il palco reale, con elaborata struttura lignea scolpita e dorata.




MUSEO PUSKIN




Il Museo Puškin possiede la più grande collezione di arte europea della città.
Il museo nacque come raccolta di calchi di sculture famose, che attualmente occupano gran parte del primo piano, a cui si aggiunsero poi opere originali, soprattutto dipinti (italiani, olandesi e fiamminghi, spagnoli, francesi), e materiale archeologico (Egitto, Grecia, Roma, civiltà dell'Asia minore). Tra le opere più celebri, il Tesoro di Schliemann, ripresentato al pubblico solo dal 1996, e la straordinaria collezione di opere impressioniste e post-impressioniste, con tutti i più grandi nomi di quel periodo. 




NOVI ARBAT



I grandi viali di Mosca, a otto o dieci corsie, sono perennemente intasati dal traffico, a causa della mancanza di adeguate infrastrutture stradali come circonvallazioni e tangenziali cittadine. Nella foto, Novi Arbat, una delle principali vie moscovite.
La metropolitana di Mosca, esempio di gigantismo sovietico, è efficientissima ed è la seconda più frequentata al mondo per numero medio di passeggeri al giorno.



IL CAMPANILE DI IVAN IL GRANDE



Il più antico e famoso campanile dl Russia fu eretto all'inizio del XVI secolo, in onore di Ivan III il Grande, da suo figlio. Il campanile fu per secoli il simbolo stesso del potere degli zar.



CREMLINO E IL MAUSOLEO DI LENIN



Il Cremlino ("fortificazione" in russo) di Mosca è fin dal Medioevo la sede dei sovrani e dei governi russi. L'edificio sorge nel centro esatto di Mosca.
Le sue mura contengono numerose costruzioni che risalgono a epoche diverse. Di fronte alle mura del Cremlino, nella piazza Rossa, sorge il Mausoleo di Lenin, monumento funerario nel quale è conservata la salma imbalsamata di Lenin, ideologo e capo della Rivoluzione d'ottobre.


CATTEDRALE DI SAN BASILIO



E' una delle chiese più celebri del mondo per le sue cupole coloratissime. Fu fatta costruire dallo zar Ivan il Terribile tra il 1555 e il 1561. Occupa un lato della piazza Rossa.
   
Mosca - Il Cremlino